La tragedia è avvenuta a São Pedro, in Brasile. Carlos Cerasomma, 37 anni, si è sentito male durante una gara organizzata dall’animazione ed è morto per asfissia.
Una competizione organizzata a scopo ricreativo si è trasformata in tragedia in un resort di São Pedro, in Brasile.
La vittima è Carlos Cerasomma, 37 anni, padre di quattro figli, morto dopo aver partecipato a una gara di mangiatori di anguria davanti alla moglie.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava prendendo parte a una competizione che coinvolgeva altri cinque ospiti della struttura.
La sfida prevedeva il consumo del maggior numero di fette di anguria entro un tempo stabilito.
Il premio per il vincitore era una porzione di patatine fritte.
Durante la gara, Carlos Cerasomma ha improvvisamente iniziato a sentirsi male.
Il malore si è verificato nel primo pomeriggio, intorno alle 16:30.
Alcuni ospiti e membri del personale sono intervenuti immediatamente, cercando di prestare i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei sanitari.
Dopo i primi tentativi di soccorso, Carlos Cerasomma è stato trasportato d’urgenza in ospedale.
Nonostante gli interventi medici, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
La causa della morte è stata indicata come “asfissia fisica causata da ostruzione delle vie respiratorie”.
La ricostruzione è stata confermata anche da una nota dei vigili del fuoco locali, che hanno riferito:
“La vittima è soffocata con il cibo ed è stata portata all’Upa, ma non è sopravvissuta. Il caso è stato registrato come morte sospetta presso la stazione di polizia di São Pedro”.
L’episodio risale all’11 dicembre, ma i dettagli completi della vicenda sono emersi solo nei giorni successivi, dopo le verifiche sanitarie e amministrative.
La moglie della vittima, Kimberly Santos, ha annunciato l’intenzione di intraprendere azioni legali per fare piena chiarezza sulle responsabilità.
Secondo quanto dichiarato dalla donna, durante la competizione non sarebbe stata presente una squadra medica di emergenza.
“I bagnini e il personale non sapevano cosa fare, soltanto successivamente è arrivata un’infermiera”, ha affermato.
Il São Pedro Thermas Resort ha diffuso una nota di cordoglio, dichiarando:
“L’ospite è stato trasportato rapidamente in ospedale ancora vivo, dove purtroppo è deceduto. Siamo in contatto diretto con la famiglia, offrendo tutto il supporto e conforto necessari in questo momento di grande dolore”.
Carlos Cerasomma viveva ad Araras con la moglie e i quattro figli.
Era sposato dal 2023 e frequentava il resort dal 2017, anno in cui era diventato anche uno degli azionisti della struttura.
Era inoltre titolare di un’azienda informatica specializzata in riparazioni e manutenzione.
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