Il Capodanno di Rai1 da Catanzaro ha proposto un cast prevedibile e molte cover, offrendo una lunga serata televisiva dal ritmo lento e senza veri momenti memorabili.
La notte di San Silvestro trasmessa da Rai1 con L’Anno che Verrà si è svolta ancora una volta a Catanzaro, confermando una scelta che negli ultimi anni è diventata ricorrente. La location, allestita sul lungomare, ha offerto un colpo d’occhio ampio ma poco incisivo, con una piazza che dalle riprese televisive è apparsa solo parzialmente occupata.
Il programma si è sviluppato secondo uno schema ormai consolidato, con una successione ordinata di esibizioni musicali, interventi degli ospiti e momenti di conduzione pensati per accompagnare il pubblico fino alla mezzanotte. Tuttavia, l’impostazione generale ha restituito la sensazione di un evento privo di slancio, ancorato a modelli televisivi del passato e poco incline a rinnovarsi.
La conduzione è stata affidata a Marco Liorni, chiamato a gestire una diretta lunga e complessa. Il suo ruolo è apparso quello di mantenere equilibrio e continuità all’interno di una serata costruita più sulla sicurezza che sull’imprevisto.
Gran parte della serata è stata occupata da esibizioni basate su cover di grandi successi della musica italiana. Cristiano Malgioglio si è confrontato con un brano legato a Annalisa, mentre Sal Da Vinci ha interpretato Gloria, uno dei pezzi più noti di Umberto Tozzi.
Il paradosso televisivo si è manifestato nel confronto diretto con Canale 5, che nello stesso momento trasmetteva il proprio Capodanno con Umberto Tozzi protagonista dal Teatro Petruzzelli di Bari. La sovrapposizione tra l’originale e la reinterpretazione ha contribuito a rafforzare l’idea di una proposta poco incisiva su Rai1.
Tra gli ospiti, anche Ivan Cattaneo ha portato sul palco alcuni brani storici del suo repertorio, inserendosi in una sequenza di performance che ha mantenuto un ritmo costante ma raramente sorprendente.
Il momento del conto alla rovescia è arrivato senza particolari variazioni sul tema. Sul palco si sono ritrovati Gigi Marzullo, Rosanna Fratello e Orietta Berti, insieme agli altri protagonisti della serata. L’immagine restituita è stata quella di un gruppo composto in larga parte da volti storici della televisione e della musica italiana.
Nel corso della serata si sono alternati anche Massimo Ranieri, Rocco Hunt, Clementino e Samuray Jay, che hanno contribuito a diversificare parzialmente la proposta musicale.
Il Capodanno di Rai1 si è chiuso così, senza colpi di scena e senza deviazioni significative da un copione ormai noto, confermando una scelta editoriale improntata alla continuità e a un intrattenimento rassicurante.
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