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Pisa, hostess Ryanair nega l’imbarco a passeggeri senza documenti, presa per i capelli e sbattuta contro una porta

All’aeroporto di Pisa, una hostess Ryanair è stata aggredita a Capodanno da passeggeri senza documenti. Sindacati denunciano violenze crescenti e chiedono interventi immediati.

Pisa, aggressione durante l’imbarco di un volo Ryanair

Un episodio di violenza si è verificato nella giornata di Capodanno all’Pisa Airport, durante le operazioni di imbarco di un volo Ryanair diretto a Palermo. Una hostess di terra, impegnata nelle procedure di controllo prima della partenza, è stata aggredita da alcuni passeggeri appartenenti alla stessa comitiva. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo avrebbe tentato di salire a bordo senza documenti di identità validi e con bagagli non conformi alle regole previste dalla compagnia aerea. Alla richiesta del personale di attenersi alle procedure di sicurezza, la situazione sarebbe rapidamente degenerata, trasformandosi in un’aggressione fisica.

La dinamica dell’aggressione e l’intervento delle forze dell’ordine

La lavoratrice, secondo quanto riferito, sarebbe stata afferrata per i capelli e sbattuta contro lo stipite di una porta mentre stava svolgendo il proprio servizio. L’aggressione si è consumata in pieno giorno, sotto gli occhi di altri passeggeri presenti nell’area imbarchi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e della guardia di finanza, che hanno riportato la calma e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto e individuare le responsabilità. La hostess ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere a seguito delle lesioni riportate. Ai passeggeri coinvolti è stato immediatamente negato l’imbarco sul volo diretto a Palermo.

La denuncia dei sindacati e l’allarme sicurezza

Sull’episodio sono intervenute le organizzazioni sindacali del settore trasporti, che parlano di un preoccupante salto di livello nella violenza contro il personale di terra. In una nota congiunta, Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Usb Lavoro Privato hanno sottolineato come episodi di insulti, pressioni e aggressioni siano ormai sempre più frequenti negli aeroporti italiani. “La lavoratrice è dovuta ricorrere alle cure ospedaliere”, evidenziano i sindacati, aggiungendo che i passeggeri responsabili, respinti il giorno dell’aggressione, si sarebbero ripresentati il giorno successivo creando nuovi problemi operativi, con un ulteriore diniego all’imbarco. Le sigle sindacali definiscono quanto accaduto “un atto vile e inaccettabile”, inserendolo in un contesto più ampio di crescente esposizione del personale, in larga parte femminile, a comportamenti aggressivi e offensivi. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la situazione richiede interventi urgenti da parte delle istituzioni, dell’Enac, delle società di gestione aeroportuale, delle compagnie aeree e delle aziende di handling. In assenza di risposte concrete, non vengono escluse iniziative di protesta più incisive, fino allo sciopero, per garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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