Italia & Dintorni

Foggia, al cinema bambina di 4 anni rischia di soffocare con una caramella, donna la salva con la manovra di Heimlich

A Foggia, una bimba di 4 anni rischia di soffocare con una caramella al cinema. Una donna interviene e la salva con la manovra di Heimlich.

Foggia, il salvataggio improvviso in una sala cinematografica

Un pomeriggio apparentemente tranquillo in un cinema di Foggia stava per trasformarsi in tragedia. Una bambina di quattro anni, seduta in sala con i genitori, ha improvvisamente rischiato di soffocare dopo che una caramella le è andata di traverso. L’episodio è avvenuto alcuni giorni prima di Capodanno, all’interno di un multiplex cittadino. La piccola ha iniziato a manifestare evidenti difficoltà respiratorie, attirando l’attenzione degli altri spettatori. In pochi istanti, la sala è piombata nel panico, tra urla e richieste di aiuto rivolte a chiunque fosse presente, nella speranza di trovare un medico o qualcuno in grado di intervenire. In quel momento decisivo, una donna seduta alcune file più avanti si è alzata e si è diretta verso la bambina senza esitazione.

La manovra decisiva e l’intervento salvavita

La donna, pur non essendo un’operatrice sanitaria, ha immediatamente compreso la gravità della situazione. “La bambina era seduta con i genitori tre, quattro file dietro di me quando ho sentito un suono strano, un sibilo”, ha raccontato. “Ad un certo punto sono iniziate le urla degli altri presenti in sala che chiedevano se fosse presente un medico”. La piccola era stata adagiata sulle scale laterali e non riusciva più a respirare. Attorno a lei, alcune persone tentavano manovre improvvisate, colpendole il petto senza risultato. La donna è intervenuta praticando correttamente la manovra di Heimlich, esercitando una pressione mirata sul diaframma. Dopo pochi secondi, la caramella è stata espulsa e la bambina ha ripreso a respirare. “La mamma, sotto choc, mi ha abbracciata”, ha aggiunto. Subito dopo il salvataggio, la donna si è allontanata tra la folla, senza cercare attenzioni o ringraziamenti.

Il ritrovamento della donna e la storia che commuove

Nei giorni successivi, i genitori della bambina hanno lanciato un appello pubblico per rintracciare la donna che aveva salvato la figlia. “Dopo aver salvato la piccola, si è dileguata tra la gente, forse per modestia o per lo shock del momento. È successo tutto così in fretta che non siamo riusciti nemmeno a chiederle il nome”, avevano dichiarato. L’appello ha permesso di identificarla: si tratta di Francesca Vitale, ingegnere informatico di 38 anni, originaria di Foggia ma residente a Madrid, in città per trascorrere le festività con la famiglia. La sua storia ha un dettaglio che rende l’episodio ancora più significativo. “Il 28 dicembre del 2022 sono stata nelle stesse condizioni della bambina. Stavo soffocando. Mi ha salvato mio marito, a cui io avevo insegnato la manovra”, ha raccontato. Da qui il suo messaggio: “Mi appello a chiunque. Seguite il corso. Imparate correttamente la manovra di Heimlich. Può salvare una vita. A me l’ha salvata e anche alla piccola bimba che sarebbe potuta morire”.

Published by
Lorenzo Costantino

This website uses cookies.