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Nozze annullate per un discorso scritto dall’intelligenza artificiale: “Non rispetta la legge”

In Olanda, un matrimonio viene annullato dal tribunale di Zwolle perché il discorso nuziale, scritto con ChatGpt, non rispettava il codice civile.

Olanda, matrimonio annullato per violazione del codice civile

Il caso arriva dall’Olanda e ha rapidamente attirato l’attenzione delle cronache internazionali. Il tribunale di Zwolle ha dichiarato nullo un matrimonio celebrato alcuni mesi prima, stabilendo che la cerimonia non fosse conforme alla legge. Al centro della decisione c’è l’utilizzo di ChatGpt per la redazione del discorso nuziale, risultato privo di alcuni passaggi obbligatori previsti dal codice civile olandese.
Secondo quanto emerso, l’unione era stata inizialmente registrata all’anagrafe come valida. Tuttavia, un successivo esame giuridico ha portato all’annullamento formale delle nozze, con effetti retroattivi. La motivazione non riguarda la tecnologia in sé, ma il contenuto del testo utilizzato durante la cerimonia, giudicato incompleto dal punto di vista legale.

Il discorso scritto con ChatGpt e la cerimonia informale

La vicenda ha avuto origine lo scorso aprile, quando la coppia ha chiesto a un conoscente di celebrare il matrimonio come ufficiale di stato civile per un giorno. Nei Paesi Bassi questa possibilità è consentita, a condizione che sia presente anche un ufficiale di stato civile del comune.
Desiderando una cerimonia dal tono informale e personale, il celebrante ha scelto di scrivere il discorso con l’aiuto di ChatGpt, come riportato nella sentenza del tribunale di Zwolle. Durante la celebrazione sono state rivolte ai futuri sposi domande come: “Promettete di starvi al fianco oggi, domani e per sempre?” e “Di ridere insieme, di crescere insieme e di amarvi a vicenda, qualunque cosa accada?”.
Al termine della cerimonia, i due erano stati dichiarati “marito e moglie”, senza che in quel momento emergessero irregolarità evidenti. Solo successivamente si è scoperto che nel testo mancavano riferimenti essenziali agli obblighi giuridici del matrimonio, richiesti in modo esplicito dalla normativa vigente.

La sentenza del tribunale di Zwolle

Nel provvedimento, i giudici hanno chiarito che la cerimonia non rispettava quanto stabilito dall’articolo 1:67, paragrafo 1, del codice civile olandese. Nella sentenza si legge che “il discorso di cui sopra dimostra che l’uomo e la donna non hanno reso la dichiarazione richiesta” dalla legge, ossia l’impegno ad adempiere a tutti gli obblighi legali derivanti dal matrimonio.
“Di conseguenza – prosegue il testo – il matrimonio tra l’uomo e la donna non è stato legalmente riconosciuto. Ciò significa che il certificato di matrimonio è stato erroneamente registrato all’anagrafe”.
La coppia ha attribuito la responsabilità all’ufficiale di stato civile presente alla cerimonia, accusandolo di non aver rilevato l’errore. I coniugi hanno inoltre chiesto che fosse mantenuta la data ufficiale del matrimonio, sottolineando il “significativo impatto emotivo” che l’annullamento avrebbe avuto. La richiesta è stata respinta. “Il tribunale comprende l’importanza della data del matrimonio sul certificato per l’uomo e la donna, ma non può ignorare la legge” hanno concluso i giudici.

Published by
Emanuele Larocca

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