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Frattura tra sindacati, Cisl giù dura su Landini, “E’ un suddito di Maduro”

La Cisl rompe con la Cgil su Maduro: Daniela Fumarola critica Maurizio Landini, condanna il regime venezuelano e rivendica una linea sindacale pragmatica e non ideologica.

Cisl e Maduro, la parola chiave della nuova frattura sindacale

È sulla figura di Nicolas Maduro che si registra l’ennesima presa di distanza tra Cisl e Cgil. La segretaria generale Daniela la Fumarola interviene con parole nette dopo la posizione assunta da Maurizio Landini a favore del presidente del Venezuela, arrestato il 3 gennaio dall’esercito degli Stati Uniti e detenuto a New York in attesa di giudizio. In un’intervista a Il Foglio, la leader della Cisl prende le distanze da quella che definisce una lettura ideologica della realtà internazionale. “Credo che oggi stupisca soprattutto il radicalismo politico e sociale che continua a leggere il mondo con categorie superate o che ancora insegue miti condannati dalla storia”, afferma, riferendosi esplicitamente alla linea del segretario della Cgil.

L’affondo di Daniela Fumarola contro il regime venezuelano

Nel prosieguo dell’intervista, Daniela la Fumarola insiste sul caso del Venezuela, chiarendo la posizione del suo sindacato: “Basterebbe parlare con una qualsiasi famiglia venezuelana o cubana per capire che si tratta di una deriva antioccidentale più identitaria che solidale. Più ideologica che utile ai popoli che pretende di difendere”. La segretaria della Cisl respinge ogni forma di equidistanza, aggiungendo: “Nel caso del Venezuela poi il punto è semplice. Non esiste simmetria possibile tra chi ha sfregiato la democrazia, falsificato elezioni, calpestato sistematicamente diritti e chi, pur con metodi discutibili, ne denuncia il fallimento”. E conclude: “La Cisl, su questo, non ha mai avuto ambiguità. Senza libertà sindacale non c’è giustizia sociale, e Maduro ha scientemente distrutto entrambe”. Un attacco diretto che evidenzia, secondo la leader sindacale, le contraddizioni della posizione assunta da Maurizio Landini.

Scioperi, proteste e un fronte sindacale sempre più diviso

Le parole di Daniela la Fumarola si inseriscono in un contesto sindacale già segnato da forti tensioni. La segretaria Cisl richiama l’attenzione su altri scenari internazionali, Iran incluso, sottolineando che “in tanti regimi il sindacato deve stringere le reti della solidarietà internazionale e promuovere processi di democratizzazione”. Quanto al Venezuela, indica come riferimento María Corina Machado, definita portatrice di “una domanda autentica di libertà, partecipazione, ricostruzione”. Intanto, sul piano interno, l’inizio dell’anno è accompagnato da una nuova stagione di scioperi. Dai trasporti al settore aereo, fino alla scuola, numerose sigle sindacali hanno proclamato mobilitazioni che proseguiranno fino a domenica. In questo quadro, a Roma è previsto anche un corteo di solidarietà per Maduro, promosso dall’Unione Sindacale di Base, a conferma di un fronte sindacale italiano sempre più frammentato e attraversato da profonde divisioni politiche.

Published by
Emanuele Larocca

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