Fabrizio Corona ricostruisce lo scoop su Francesco Totti e Flavia Vento, la mediazione di Maurizio Costanzo e la consegna di 50mila euro in una busta da salumeria.
Nella serie Netflix Io sono notizia, Fabrizio Corona ripercorre una delle vicende più emblematiche della sua carriera, legata al nome di Francesco Totti. Secondo il racconto, tutto nasce quando Corona viene a conoscenza di una relazione tra Francesco Totti e Flavia Vento, in un periodo in cui il calciatore era già un personaggio centrale della scena sportiva e mediatica italiana. “Lui era l’uomo più famoso d’Italia”, racconta Corona, spiegando come l’intuizione dello scoop sia arrivata in modo improvviso. Da lì, la decisione di contattare il direttore del settimanale Gente per proporre quella che definisce “l’intervista della vita”. L’accordo prevede la vendita dell’intervista di Flavia Vento per 50mila euro, con un contratto che gli garantiva il controllo finale sul testo prima della pubblicazione.
Il giorno successivo alla realizzazione dell’intervista, Corona riceve una telefonata che segna una svolta inattesa. A chiamarlo è Maurizio Costanzo, che, nel racconto, si propone come intermediario per conto della famiglia del calciatore. “So che hai fatto rilasciare un’intervista a Flavia Vento. Ti prego non farla uscire. Sono qua col fratello di Totti. I 50mila euro te li dà lui e tu ritiri l’intervista e siamo a posto”, riferisce Corona. L’incontro avviene a Roma, dove sono presenti Costanzo e il fratello di Totti. È in questo contesto che emerge uno dei dettagli più ricordati dell’intera vicenda: la consegna dei 50mila euro in contanti all’interno di una busta da salumeria, simile a quelle usate per la mortadella. Nessun contratto scritto, nessuna ricevuta formale, solo il passaggio del denaro contante come corrispettivo per il ritiro dello scoop.
Nonostante l’accordo raggiunto, l’intervista non viene bloccata. Secondo il racconto di Corona, il settimanale pubblica comunque un’anticipazione, generando una situazione di forte tensione. “Facevo una figura di merda con Costanzo e con Totti”, spiega, sottolineando di aver incassato 50mila euro per ritirare l’intervista e, allo stesso tempo, di averla già venduta. Per arginare le conseguenze, Corona organizza una smentita su Chi, coinvolgendo la direttrice dell’epoca, e pianifica ulteriori operazioni mediatiche. Tra queste, un finto fidanzamento tra Flavia Vento e un altro personaggio pubblico, oltre a servizi fotografici concordati. Secondo quanto raccontato, l’intera vicenda avrebbe fruttato complessivamente 250mila euro, sommando la vendita dell’intervista, il compenso per il ritiro, la smentita e le successive esposizioni mediatiche. Un meccanismo che Corona descrive come una macchina perfettamente oliata, capace di trasformare una singola notizia in una lunga sequenza di operazioni economiche.
This website uses cookies.