Un giovane è ricoverato in condizioni gravissime dopo un’aggressione avvenuta in un supermercato di Roma: arrestato l’addetto alla sicurezza con l’accusa di tentato omicidio.
L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di sabato in un supermercato Conad di Casal Bruciato, quartiere alla periferia est di Roma, in zona Tiburtina. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un giovane residente nella zona sarebbe entrato nel punto vendita e avrebbe sottratto una bottiglia di birra. Uscendo dal supermercato, avrebbe pronunciato la frase: “Ve la pago domani”, iniziando una discussione con l’addetto alla sicurezza. In questa fase, il vigilante non lo avrebbe fisicamente fermato, consentendogli di allontanarsi e rientrare nella propria abitazione, poco distante dal luogo dei fatti. La situazione sembrava essersi conclusa senza ulteriori conseguenze. L’intervento successivo del giovane, invece, ha riaperto una vicenda che in pochi minuti è degenerata in modo drammatico, trasformando un furto di lieve entità in un fatto di cronaca giudiziaria di estrema gravità avvenuto a Roma.
Dopo essere rientrato a casa, il ragazzo avrebbe preso un coltello e sarebbe tornato nuovamente al supermercato. Qui avrebbe tentato di aggredire l’addetto alla sicurezza, che è riuscito a disarmarlo. Secondo quanto emerso dalle indagini, una volta neutralizzata l’arma, il vigilante non si sarebbe limitato a bloccare il giovane in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Al contrario, avrebbe iniziato a colpirlo ripetutamente con calci e pugni. L’aggressione è stata descritta come estremamente violenta. I colpi inferti avrebbero provocato la perdita di conoscenza del giovane, che si è accasciato a terra privo di sensi. Nonostante l’intervento dei soccorsi, il ragazzo non avrebbe mai ripreso conoscenza. La violenza dell’azione, secondo gli investigatori, risulterebbe del tutto sproporzionata rispetto alla situazione, soprattutto dopo il disarmo dell’aggressore.
Il giovane è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni sono state definite gravissime dai medici e destano forte preoccupazione. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno avviato immediatamente le indagini per chiarire la dinamica dei fatti. Al termine degli accertamenti preliminari, l’addetto alla sicurezza del supermercato è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Gli inquirenti ritengono che, una volta disarmato il giovane, il vigilante avrebbe dovuto limitarsi a contenerlo e allertare le forze dell’ordine, evitando qualsiasi azione violenta ulteriore.
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