Selvaggia Lucarelli commenta le parole di Christian De Sica sulle difficoltà economiche iniziali, ironizzando sul racconto dell’attore e sul concetto di “tragedia” evocato in televisione.
Selvaggia Lucarelli commenta il racconto di De Sica a Verissimo
Le parole di Christian De Sica pronunciate durante l’intervista a Verissimo, condotto da Silvia Toffanin, hanno acceso una reazione ironica da parte di Selvaggia Lucarelli.
L’attore ha ricordato i primi anni di matrimonio con Silvia Verdone, descrivendo un periodo segnato da incertezze professionali e difficoltà economiche.
«Silvia pagava la pigione, io cercavo di fare l’attore, ancora non guadagnavo, mi imbarcamenavo un pochetto», ha raccontato.
Nel rievocare quei mesi, Christian De Sica ha parlato dell’assenza di una persona che cucinasse in casa, spiegando che la moglie preparava sempre lo stesso piatto.
«Mi ricordo che non avevamo la donna che cucinava, allora cucinava lei, ma sapeva fare soltanto spezzatino con piselli. Ho mangiato per un mese spezzatino e piselli».
Le parole dell’attore sulle difficoltà e sui debiti
Nel corso dell’intervista, Christian De Sica ha definito quel periodo una vera e propria “tragedia”, sottolineando le difficoltà affrontate fino ai 35 anni.
«Oggi se magna, ce l’ho fatta. Perché ce l’avevo fatta? Fino a quel momento avevo saltato i pasti, (avevo) debiti. Fino a 35 anni è stata una tragedia. E lì ho cominciato ad avere successo», ha spiegato.
Non si tratta della prima volta in cui l’attore parla apertamente di sacrifici e problemi economici.
In una precedente intervista aveva raccontato di essersi trovato a gestire alcune pendenze lasciate dal padre dopo la sua scomparsa.
«Io andavo, pagavo i debiti di mio padre. E poi ho saputo che i debiti di gioco non si pagano», aveva ricordato.
Per saldarli, aveva chiesto un prestito a Rizzoli.
«Credo che erano una ventina di milioni di lire, 10.000 euro di oggi. Che però ho restituito».
L’ironia di Selvaggia Lucarelli sul concetto di “tragedia”
Il racconto di Christian De Sica non è passato inosservato sui social.
A intervenire è stata Selvaggia Lucarelli, che ha scelto un tono ironico per commentare la definizione di “tragedia” usata dall’attore.
«Davvero un momento di vita straziante, deve essere stato terribile non aver avuto una cuoca personale a casa», ha scritto.
Un commento che sottolinea la distanza tra le difficoltà descritte e quelle vissute quotidianamente da molte famiglie alle prese con problemi economici ben più gravi.
L’intervento della giornalista ha rapidamente attirato l’attenzione, riaccendendo il confronto sul modo in cui personaggi pubblici raccontano il proprio passato e il significato attribuito alla parola “povertà”.
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