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Chiara Ferragni, la prima intervista di Ferragni dopo il caso giudiziario e le parole nette su Fedez

Chiara Ferragni parla dopo il proscioglimento giudiziario, racconta la fine del matrimonio, lo shock personale e le responsabilità sul pandoro, segnando una svolta pubblica e privata.

Chiara Ferragni dopo la sentenza di Milano
Dopo due anni di silenzio, Chiara Ferragni torna a parlare pubblicamente. L’imprenditrice digitale ha rilasciato la sua prima intervista all’indomani del proscioglimento nel procedimento per truffa aggravata legato alle operazioni commerciali “Pandoro Balocco Pink Christmas” e “Uova di Pasqua”. La decisione è arrivata a Milano, con la formula del “non luogo a procedere per accettazione di remissione di querele”, che ha fatto cadere l’accusa dopo il ritiro delle querele. I pubblici ministeri avevano chiesto una condanna a un anno e otto mesi, ma la remissione ha eliminato l’aggravante contestata. Subito dopo la pronuncia, nello studio dell’avvocato Giuseppe Iannaccone, insieme al collega Marcello Bana, la Ferragni ha festeggiato con un brindisi riservato. “Festeggerò, ho detto a tutti i miei amici di venire a casa mia. Staremo insieme, tranquilli. Ora ricomincio a vivere”, ha dichiarato, descrivendo un momento di sollievo dopo una lunga esposizione giudiziaria e mediatica.

La rottura con Fedez nel momento più difficile
Nel corso dell’intervista, la Ferragni affronta anche la fine del matrimonio con Fedez, dal quale ha avuto due figli. La separazione è maturata nelle stesse settimane in cui esplodeva il caso giudiziario. “C’è stata una separazione pubblica nell’unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo”, ha affermato. Parole che confermano le ricostruzioni circolate in quel periodo e che segnano una presa di posizione netta. L’imprenditrice ha spiegato come, nei mesi più complessi, molte presenze si siano allontanate: “Quando vinci tutti vogliono salire sul tuo carro, quando hai bisogno tante persone spariscono”. Accanto a lei, invece, sono rimasti i familiari, la madre, gli amici più stretti e i legali. “Le tante persone che mi si avvicinavano, mi raccontavano le loro cose, mi dicevano ‘Stai tranquilla, vedrai che la giustizia alla fine viene fuori’”, ha raccontato, delineando un periodo segnato da isolamento e riorganizzazione personale.

Il caso pandoro e il cambiamento personale
La Ferragni ha ricostruito anche il contesto in cui nacque l’operazione finita sotto indagine. “Eravamo all’apice del nostro successo, erano gli anni in cui ho fatto Sanremo, la serie tv, le maggiori campagne global e progetti benefici molto importanti, perché mai avremmo dovuto fare qualcosa di irregolare nell’operazione del pandoro legata a una piccola operazione benefica dalla quale non avremmo guadagnato un euro in più?”. L’influencer ha riconosciuto errori di valutazione: “Abbiamo sempre pensato che potevamo fare errori, e li abbiamo fatti, ma in buona fede”. E ha aggiunto: “Il problema è stato non capire che anche una questione del genere potesse avere dei rischi se non gestita bene… Sì, sono stata molto ingenua. Mi sono comunque presa tutte le responsabilità”. Guardando al presente, ha spiegato di sentirsi cambiata: “Oggi c’è una Chiara Ferragni diversa. Prima il valore era di essere sempre sulla cresta dell’onda… In questi due anni ho fatto un lavoro su me stessa pazzesco”. E ancora: “Io sono un’eterna positiva… In aula ho stretto la mano al pm Fusco”.

Published by
Emanuele Larocca

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