Un capotreno di 27 anni aggredito a Cavatigozzi durante un controllo, inseguito e colpito con calci, pugni e sassi. Salvato dall’intervento del macchinista. Indagini in corso.
L’ennesimo episodio di violenza ai danni di un capotreno si è verificato nelle prime ore di mercoledì 14 gennaio nella stazione di Cavatigozzi, frazione del comune di Cremona. La vittima è un ferroviere di 27 anni, impegnato nelle consuete operazioni di controllo delle carrozze prima dell’arrivo dei passeggeri. Durante l’ispezione di un convoglio fermo in stazione, il capotreno ha notato la presenza di un giovane a bordo e gli ha chiesto di scendere dal treno, come previsto dalle procedure di servizio.
La richiesta, apparentemente ordinaria, ha provocato una reazione improvvisa. Il giovane ha iniziato ad assumere un atteggiamento aggressivo, trasformando in pochi istanti un controllo di routine in una situazione di grave pericolo. Il capotreno, resosi conto dell’escalation, ha tentato di allontanarsi per evitare il contatto diretto, dirigendosi verso l’area esterna della stazione.
La fuga del ferroviere non è bastata a interrompere l’azione del giovane, che lo ha inseguito all’interno dell’area ferroviaria. Durante l’inseguimento, il capotreno è caduto a terra, riportando una ferita a un ginocchio. In quel momento l’aggressore lo ha raggiunto e ha iniziato a colpirlo ripetutamente con calci e pugni, arrivando anche a lanciargli contro alcuni sassi raccolti nelle vicinanze dei binari.
La scena si è consumata in pochi minuti, ma con una violenza tale da rendere necessario un intervento immediato. Il ferroviere, già ferito e a terra, non riusciva a sottrarsi ai colpi. La situazione avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se non fosse intervenuto il macchinista del convoglio, accortosi di quanto stava accadendo.
Il macchinista è riuscito a raggiungere il collega, mettendolo in sicurezza e costringendo il giovane ad allontanarsi. Grazie a questo intervento, l’aggressione è stata interrotta prima che degenerasse ulteriormente. Poco dopo sono arrivati sul posto i carabinieri delle stazioni di Soresina e Robecco, che hanno fermato e identificato il ragazzo responsabile dell’aggressione.
Restano al momento da chiarire le ragioni che hanno scatenato la violenta reazione. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità penali. L’episodio avviene a pochi giorni da un altro grave fatto di sangue avvenuto nel parcheggio della stazione di Bologna, dove un capotreno di 34 anni è stato accoltellato mortalmente.
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