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Ospedale di Senigallia, paziente oncologico senza barella per otto ore: costretto a stendersi a terra

A Senigallia un malato oncologico resta senza barella per ore e si stende a terra in pronto soccorso. La moglie denuncia l’accaduto, l’Ast Ancona avvia verifiche interne.

Senigallia, il malato oncologico costretto a stendersi a terra
La scena si è consumata nel Pronto Soccorso dell’Ospedale Principe di Piemonte di Senigallia, dove un uomo affetto da un grave tumore è stato costretto a sdraiarsi sul pavimento dopo ore di attesa senza una barella disponibile. Il paziente, Franco, ha atteso per circa otto ore in condizioni di forte dolore, tali da impedirgli di rimanere seduto. Accanto a lui la moglie Cecilia, 56 anni, che ha assistito alla scena insieme ad altri pazienti in attesa di cure, alcuni dei quali presenti in pronto soccorso già dal giorno precedente. L’episodio ha suscitato indignazione e preoccupazione, portando alla luce una situazione di sofferenza vissuta non solo dal singolo paziente, ma anche da molte altre persone presenti nella struttura.

La denuncia della moglie e le criticità del pronto soccorso
A raccontare quanto accaduto è stata la moglie Cecilia, che ha espresso rabbia e amarezza per le condizioni in cui il marito è stato costretto a restare. “Franco soffre di un grave tumore e io non sono arrabbiata solo per lui, ma anche per tutte le persone che stavano aspettando lì, qualcuno anche dal giorno prima”, ha dichiarato. La donna ha descritto un contesto di carenza di personale e di operatori costretti a lavorare in affanno continuo. “C’è poco personale e chi lavora lo fa correndo. I dirigenti dovrebbero fare qualcosa per evitare tutto ciò”, ha aggiunto, sottolineando come la situazione non riguardi un singolo caso isolato, ma una criticità più ampia che coinvolge l’organizzazione del servizio di emergenza.

Le scuse dell’Ast Ancona e le verifiche interne
Dopo la diffusione della notizia, è intervenuta l’Azienda sanitaria territoriale di Ancona, che ha definito l’episodio di “straordinaria gravità”. La direzione strategica aziendale ha comunicato di aver disposto “immediatamente verifiche interne al Pronto Soccorso di Senigallia al fine di approfondire quanto realmente accaduto”. In una nota ufficiale, l’Ast ha precisato che sarà analizzato ogni elemento che ha portato il paziente a doversi stendere a terra, ribadendo che una situazione simile “non si è mai verificata” presso l’ospedale di Senigallia. L’azienda sanitaria ha inoltre espresso scuse per quanto accaduto, annunciando approfondimenti per chiarire responsabilità e dinamiche dell’episodio.

Published by
Emanuele Larocca

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