Il produttore Nicola Carraro, marito di Mara Venier, racconta l’anno più difficile della sua vita tra ricoveri, una pancreatite acuta e il rischio di morire dopo l’assunzione di un farmaco dimagrante.
Negli ultimi dodici mesi Nicola Carraro, produttore ed editore, ha affrontato una delle prove più dure della sua vita. A raccontarlo è lui stesso, ripercorrendo una sequenza di eventi che lo hanno portato a un passo dalla morte. Tutto nasce da una terapia prescritta con l’obiettivo di favorire la perdita di peso e migliorare la mobilità. “Un medico mi aveva prescritto un farmaco per perdere peso, quel farmaco mi ha fatto venire la pancreatite acuta”, ha spiegato. Una diagnosi gravissima, che ha reso necessario il ricovero immediato all’ospedale San Raffaele di Milano. Durante la degenza, Carraro ha raccontato di aver scoperto di non essere un caso isolato: “Il San Raffaele era pieno di casi così”. Le sue condizioni sono precipitate rapidamente, tanto che i medici hanno informato Mara Venier della situazione critica: “In ospedale dicono a Mara che sono in fin di vita. Avevo 40 di pressione, ma mi hanno salvato”.
Il calvario, però, non era iniziato con la pancreatite. Già nei mesi precedenti Nicola Carraro aveva dovuto fare i conti con un grave problema alla colonna vertebrale. “Mi sono spaccato la schiena, sono finito sulla sedia a rotelle”, ha raccontato. Una condizione che sembrava senza via d’uscita, con pesanti ripercussioni sulla quotidianità. A cambiare il corso degli eventi è stato l’intervento del presidente del Veneto Luca Zaia, che ha indirizzato Carraro e Venier verso l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Qui, grazie a una tecnologia all’avanguardia, il professor Altin Stafa è riuscito a intervenire con successo. “Nel giro di dieci minuti mi rimette in piedi”, ha spiegato il produttore, sottolineando l’efficacia dell’operazione. La ripresa, tuttavia, è stata interrotta bruscamente dalla pancreatite acuta, che ha riportato Carraro in ospedale per tre settimane di ricovero, in condizioni definite estremamente critiche.
Durante tutto il periodo dei ricoveri, Mara Venier non si è mai allontanata dal marito. La conduttrice ha diviso le sue giornate tra Roma e Milano, restando costantemente al suo fianco. Nicola Carraro attribuisce a lei un ruolo determinante nella sua sopravvivenza: “Sono state la sua forza di volontà e la sua vicinanza che mi hanno fatto lottare”. Oggi, alla vigilia del suo 84esimo compleanno, il produttore parla di una vera rinascita. Un traguardo che assume un valore simbolico dopo mesi segnati dalla malattia e dalla paura. “Ora questo compleanno lo farò in piedi”, ha dichiarato. Una frase che sintetizza la conclusione di un anno drammatico, vissuto tra sale operatorie, terapie intensive e un lungo percorso di recupero, affrontato sempre con accanto Mara Venier.
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