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Fabrizio Corona insultato in discoteca a Caianello, insulti dal pubblico e reazione furiosa sul palco

Durante una serata in discoteca a Caianello, Fabrizio Corona viene insultato dal pubblico, reagisce duramente dal palco e l’episodio riaccende l’attenzione sulle sue recenti vicende giudiziarie.

Fabrizio Corona insultato in discoteca a Caianello
L’episodio si è verificato domenica 25 gennaio in un locale di Caianello, in provincia di Caserta, dove Fabrizio Corona era ospite per una serata. L’ex fotografo dei vip, salito sul palco davanti al pubblico, si è accorto della presenza di un uomo che lo stava insultando, rivolgendogli più volte l’appellativo “scemo”. Una situazione che, secondo quanto emerso, non sarebbe nuova durante le sue apparizioni nei locali notturni.
La reazione è stata immediata e dai toni accesi. Corona, interrompendo la musica, si è rivolto direttamente al contestatore con parole dure: “Ti guardo da qua, se mi dici ‘scemo’ vengo lì e ti faccio una faccia così”. Le frasi, pronunciate davanti ai presenti, hanno rapidamente fatto il giro dei social e dei circuiti informativi, riportando l’attenzione su un personaggio da anni al centro di polemiche e scontri pubblici.

La replica dal palco e il riferimento ad Alfonso Signorini
Nel corso dello stesso intervento, Fabrizio Corona ha proseguito il suo sfogo chiamando in causa Alfonso Signorini, già citato più volte in altre occasioni pubbliche. Rivolgendosi sempre al pubblico, ha dichiarato: “Mi devi portare rispetto. Se sei venuto qua a fare il bullo come Signorini, vai fuori dal caz**”.
La scena si è consumata in pochi minuti, ma è bastata a creare tensione nel locale e a segnare l’ennesimo episodio di scontro verbale durante una serata dal vivo. Non risultano interventi delle forze dell’ordine, né conseguenze immediate per l’evento, che si è poi concluso senza ulteriori incidenti segnalati.

Giorni complessi tra sanzioni e provvedimenti
L’episodio di Caianello si inserisce in una fase particolarmente delicata per Fabrizio Corona. In queste settimane, l’Agcom ha avviato una verifica sul canale Falsissimo per accertare eventuali violazioni del TUSMA, il Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi. Parallelamente, il Tribunale ha disposto la rimozione di due video legati a Alfonso Signorini.
A ciò si aggiunge una sanzione amministrativa da 200mila euro inflitta dalla Consob per la memecoin $CORONA, ritenuta non conforme ai protocolli dell’Unione Europea. Sul fronte televisivo, Mediaset ha ribadito la propria posizione annunciando iniziative legali, mentre Gerry Scotti è intervenuto pubblicamente per smentire alcune affermazioni che lo riguardavano, dichiarando: “Io con 30 ragazze? Mi sopravvalutano. Letterine trattate come bambole di pezza”.

Published by
Claudia De Napoli

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