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Sondaggi 2026, Meloni vola, Pd cresce poco, crollo M5S, su FI, stabile Lega

Le crisi internazionali e le accuse di subalternità agli Stati Uniti non frenano Giorgia Meloni: il sondaggio Ipsos certifica la crescita di FdI e il rafforzamento della premier.

Politica internazionale e attacchi dell’opposizione contro Giorgia Meloni

Dalle tensioni geopolitiche sulla Groenlandia allo stop dell’accordo Mercosur, fino alle polemiche sull’operato dell’Ice a Minneapolis, l’ultimo mese è stato fortemente segnato dalla politica internazionale. Temi che hanno inevitabilmente influenzato anche il dibattito politico interno, offrendo all’opposizione nuovi argomenti per attaccare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Le critiche si sono concentrate soprattutto sulla politica estera del governo, accusata di mantenere una posizione subalterna nei confronti di Donald Trump e dell’alleato americano. Secondo le forze di opposizione, l’esecutivo italiano avrebbe rinunciato a una linea autonoma, appiattendosi sulle scelte di Washington. Un attacco politico costante, che ha trovato spazio nel dibattito pubblico e nei commenti mediatici delle ultime settimane.

Tuttavia, questo racconto non sembra aver inciso negativamente sulla percezione dell’elettorato. Anzi, i dati più recenti indicano una dinamica opposta, con un rafforzamento della leadership della premier proprio nel momento di maggiore esposizione internazionale.

Il sondaggio Ipsos premia FdI e il posizionamento internazionale della premier

A certificare il trend è l’ultimo sondaggio Ipsos curato da Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera. I numeri premiano nettamente Fratelli d’Italia, che si attesta al 29,4%, in crescita di un punto rispetto al mese precedente. Si tratta del miglior risultato dell’ultimo anno, superiore sia al dato delle ultime elezioni politiche sia a quello delle Europee 2024.

Secondo Pagnoncelli, “sembra in sostanza che il posizionamento internazionale della premier, che ha avuto ampia visibilità in questo mese, consolidi gli orientamenti elettorali”. Un passaggio che smentisce la narrazione di un isolamento politico o di un indebolimento dovuto alla politica estera, indicando invece un effetto di rafforzamento dell’immagine di Giorgia Meloni come leader stabile e riconoscibile sul piano internazionale.

Il sondaggio mostra inoltre una crescita dell’indice di apprezzamento sia del governo, che sale al 43%, sia della stessa Meloni, che raggiunge il 44%. Dati che confermano una fiducia diffusa, nonostante il contesto globale complesso e le continue tensioni diplomatiche.

Opposizioni ferme, Pd cresce poco e crolla Azione

Nel resto del quadro politico, i dati mostrano dinamiche più contenute. Forza Italia cresce e si colloca all’8,7%, guadagnando quattro decimali, mentre la Lega resta stabile all’8%. Sul fronte dell’opposizione, il Partito Democratico sale al 21,8%, con un incremento di mezzo punto nell’ultimo mese, ma senza riuscire a ridurre in modo significativo il distacco da FdI.

Il Movimento 5 Stelle viene stimato al 13,3%, in lieve calo rispetto a dicembre, mentre Alleanza Verdi Sinistra si attesta al 6,2%. Tra le forze minori, spicca invece il calo netto di Azione, che scende al 2,3%, perdendo lo 0,8% in un solo mese. Un dato che evidenzia le difficoltà dell’area centrista nel trovare spazio e consenso nell’attuale scenario politico.

Nel complesso, il sondaggio restituisce l’immagine di un elettorato che, pur esposto a un contesto internazionale instabile, continua a premiare la leadership di Giorgia Meloni e la linea del suo governo, mentre le opposizioni faticano a trasformare le critiche in un’alternativa elettorale credibile.

Published by
Lorenzo Costantino

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