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Il prete influencer Alberto Ravagnani ha lasciato il sacerdozio. La decisione è stata confermata dal vescovo Franco Agnesi alla parrocchia di Milano dove svolgeva il suo incarico.
La notizia dell’addio al sacerdozio di don Alberto Ravagnani è arrivata attraverso un comunicato ufficiale rivolto ai fedeli della parrocchia di San Gottardo al Corso, a Milano, dove il sacerdote ricopriva il ruolo di vicario parrocchiale. A confermare la scelta è stato il vescovo Franco Agnesi, vicario generale dell’arcidiocesi ambrosiana. Alberto Ravagnani, 32 anni, era considerato uno dei preti più noti sui social network, grazie a una presenza digitale che negli anni gli aveva permesso di raggiungere centinaia di migliaia di persone, soprattutto giovani.
Negli ultimi mesi il suo nome era finito al centro di discussioni dopo la pubblicazione di contenuti promozionali legati a una marca di integratori alimentari. Una scelta che aveva suscitato perplessità tra parte dei suoi follower e all’interno degli ambienti ecclesiastici. La decisione di lasciare il sacerdozio sarebbe maturata in questo contesto, anche se non sono state fornite spiegazioni ufficiali sulle motivazioni personali.
La conferma formale è arrivata con un comunicato firmato da Franco Agnesi, che ha spiegato come Alberto Ravagnani continuerà comunque ad affiancare alcune attività già avviate nella parrocchia. Nel testo si legge: “La sofferenza che una simile decisione provoca in tante persone può diventare anzitutto occasione di preghiera e di affidamento al Signore”. Il vescovo ha inoltre chiarito che le attività liturgiche proseguiranno regolarmente, compresa l’adorazione eucaristica del giovedì sera, che resterà un appuntamento stabile per i fedeli di San Gottardo.
Nei giorni precedenti all’annuncio ufficiale, Ravagnani non aveva partecipato all’adorazione eucaristica del 28 gennaio. Nello stesso periodo, sul suo profilo Instagram aveva pubblicato un video per promuovere il suo ultimo libro, intitolato “La scelta”. Nel filmato si presentava ancora come “don”, accompagnando le immagini con una frase che molti hanno interpretato come un riferimento alla decisione imminente: “La scelta più importante della nostra vita è quella che non abbiamo ancora preso”.
Alberto Ravagnani era diventato uno dei volti più riconoscibili della presenza cattolica sui social. Con oltre mezzo milione di follower, aveva costruito il suo successo comunicativo utilizzando un linguaggio diretto, frasi brevi e un montaggio rapido, affrontando temi legati alla dottrina cattolica e a questioni sociali. Il suo stile gli aveva permesso di raggiungere un pubblico giovane, trasformandolo in un punto di riferimento della cosiddetta Chiesa digitale.
Nel luglio 2025 aveva partecipato a Roma al primo “Giubileo degli influencer cattolici e missionari digitali”, evento che lo aveva consacrato come uno dei protagonisti di questa nuova forma di comunicazione religiosa. L’addio al sacerdozio segna ora una svolta netta nel suo percorso personale e pubblico, mettendo fine all’esperienza che lo aveva reso uno dei preti più seguiti d’Italia.
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