Italia & Dintorni

I genitori tolgono il cellulare, tre sorelline adolescenti con molti follower si lanciano dal nono piano della loro casa

Tre sorelle morte a Ghaziabad dopo caduta dal nono piano: indagini su restrizioni cellulari e isolamento digitale che avrebbe coinvolto le adolescenti.

Ghaziabad, tragedia delle tre sorelle nella notte

Un grave episodio ha colpito la città di Ghaziabad, nello Stato indiano dell’Uttar Pradesh, dove tre sorelle minorenni hanno perso la vita dopo essere precipitate dal balcone della loro abitazione situata al nono piano di un complesso residenziale. Le ragazze avevano rispettivamente 16, 14 e 12 anni.

La tragedia si è verificata nelle prime ore del mattino, intorno alle 2.15, all’interno della torre residenziale Bharat City, nell’area di Sahibabad, zona sottoposta alla competenza della stazione di polizia di Teela Mor. Gli agenti intervenuti sul posto hanno rinvenuto i corpi delle tre adolescenti nel cortile dell’edificio.

Le ragazze sono state immediatamente trasportate in ambulanza presso una struttura sanitaria di Loni, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso a causa delle gravi lesioni riportate nella caduta.

Le abitudini digitali e le restrizioni imposte dai genitori

Secondo quanto emerso durante le prime fasi investigative, le tre sorelle trascorrevano gran parte del tempo nelle loro stanze, dedicandosi ad attività legate al mondo digitale, tra giochi di ruolo online e partecipazione a sfide diffuse sui social. Le giovani mostravano anche un forte interesse per la cultura pop sudcoreana, in particolare per il fenomeno musicale K-Pop e per le serie televisive note come K-drama.

Le adolescenti avevano creato anche un account social che, con il passare del tempo, aveva attirato numerosi follower. Gli investigatori hanno rinvenuto nell’appartamento un diario composto da otto pagine, nel quale le ragazze descrivevano il loro forte legame con la cultura coreana e il disagio emotivo che avrebbero vissuto negli ultimi giorni.

Secondo le prime ricostruzioni, i genitori avevano recentemente limitato l’uso dei telefoni cellulari nel tentativo di ridurre il tempo trascorso online dalle figlie. Gli inquirenti stanno valutando se tale decisione possa aver influito sul comportamento delle ragazze, pur mantenendo aperte tutte le ipotesi investigative.

Le indagini e il racconto del padre Chetan Kumar

Il padre delle ragazze, Chetan Kumar, ha espresso il proprio dolore attraverso dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa locali: “Una cosa del genere non dovrebbe accadere a nessun genitore o a nessun bambino. Non ero a conoscenza del gioco, altrimenti non le avrei mai lasciate giocarci”.

L’uomo ha riferito che, nel corso degli ultimi due anni, le figlie avevano progressivamente abbandonato la scuola, trascorrendo la maggior parte del tempo all’interno dell’abitazione. I tentativi dei genitori di ridurre l’utilizzo dei dispositivi elettronici non avrebbero prodotto i risultati sperati.

Il vicecommissario Nimish Patel, coinvolto nelle attività investigative, ha sottolineato che la polizia sta analizzando attentamente tutti gli elementi raccolti, compresi i dispositivi elettronici e le testimonianze dei vicini. Le autorità stanno cercando di ricostruire con precisione le dinamiche che hanno preceduto la tragedia, senza escludere alcuna pista.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.