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Spilla “Ice Out” in tv, Delmastro affonda Bonelli: “Non candidate chi picchia i poliziotti”

Scontro acceso a RealPolitik su Rete 4: Angelo Bonelli regala una spilla “Ice Out”, Andrea Delmastro risponde con una frecciata durissima che infiamma lo studio.

Il confronto a RealPolitik sull’Ice e Milano-Cortina

Durante RealPolitik, il talk di approfondimento di Rete 4 condotto da Tommaso Labate, il tema della presenza dell’Ice, la polizia statunitense per il controllo dell’immigrazione illegale, ha acceso il dibattito.
La sinistra ha protestato dopo la notizia che l’Ice potrebbe seguire la delegazione Usa in Italia per le Olimpiadi di Milano‑Cortina, denunciando una presunta “importazione” di modelli securitari. In studio, il confronto tra Angelo Bonelli e Andrea Delmastro si è rapidamente spostato dal merito alla scena.

La spilla “Ice Out” e la risposta di Delmastro

A un certo punto Bonelli, portavoce dei Verdi e leader di Avs, si è alzato dalla sedia per consegnare a Delmastro una spilla con la scritta “Ice Out”, appuntata fino a quel momento sulla giacca. Delmastro, visibilmente divertito, ha accettato il gesto, ma ha subito ribaltato il copione con una stoccata che ha gelato lo studio.
“Io la posso prendere a una sola condizione: l’accetto, però mi garantisci che stavolta quello che prendeva a martellate il poliziotto non lo candidate alle elezioni o al Parlamento europeo”, ha detto il sottosegretario, spostando il confronto sul terreno politico e delle responsabilità.

Il riferimento a Ilaria Salis e lo scontro politico

Il riferimento di Delmastro è apparso chiaro: Ilaria Salis, candidata ed eletta con Avs al Parlamento europeo dopo l’arresto a Budapest con l’accusa, contestata dalle autorità ungheresi, di aver aggredito un manifestante di estrema destra.
La battuta ha riacceso lo scontro tra maggioranza e campo largo, con Avs chiamata in causa sulla coerenza delle proprie scelte e il governo deciso a ribadire una linea di fermezza su sicurezza e ordine pubblico. Il confronto televisivo si è così trasformato in un simbolo della contrapposizione politica sul tema, tra gesti simbolici e repliche taglienti.

Published by
Lorenzo Costantino

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