A È sempre Cartabianca, Mauro Corona analizza l’addio di Roberto Vannacci alla Lega, prevede un forte consenso per Futuro Nazionale e accusa media e talk show di aver costruito il personaggio.
Nel corso dell’ultima puntata di È sempre Cartabianca, su Rete 4, Mauro Corona è intervenuto sul caso politico del momento: l’uscita di Roberto Vannacci dalla Lega e l’annuncio della nuova formazione Futuro Nazionale.
Corona non ha usato mezzi termini e ha parlato apertamente di una “profezia” sul futuro elettorale del generale. “Fondando questo partito raccoglierà talmente tanti voti”, ha affermato, precisando che non si tratta di “un partito fascista”, ma che è stato creato da una figura “che di sinistra non è”. Secondo lo scrittore, l’operazione intercetterà un’area vasta: “Tutti quelli che gravitano attorno a una destra, estrema o meno estrema, sotterranea o silenziosa, andranno con Vannacci”.
Sollevato dalla conduttrice Bianca Berlinguer sul tema dei voti sottratti agli altri partiti del centrodestra, Corona ha risposto senza esitazioni. Il bacino elettorale di Vannacci, a suo giudizio, si allargherà sia verso Fratelli d’Italia sia verso la Lega, ma “più alla Lega”.
Una previsione che si inserisce nel dibattito politico acceso dopo la rottura tra Vannacci e Matteo Salvini, con il timore, soprattutto nel Carroccio, di una dispersione di consensi nell’area più identitaria e radicale della destra. Secondo Corona, il generale potrebbe diventare un punto di riferimento per un elettorato finora frammentato e silenzioso.
La riflessione più dura di Mauro Corona arriva però quando il discorso si sposta sul ruolo dell’informazione. “Vannacci ha fatto una mossa, ma che vi piaccia o no, Vannacci l’avete creato voi”, ha detto rivolgendosi direttamente ai media e alla stessa Berlinguer.
Secondo lo scrittore, la notorietà del generale non nasce solo dalle sue scelte politiche, ma soprattutto dall’enorme esposizione mediatica legata al libro Il mondo al contrario. “Con mesi di informazione avete fatto un pandemonio con quel libro”, ha insistito Corona, attribuendo ai talk show e ai giornali la responsabilità di aver trasformato Vannacci da autore controverso a protagonista della scena politica nazionale.
Un’accusa che sposta il focus dal personaggio al sistema mediatico, suggerendo che la crescita di Futuro Nazionale sia anche il frutto di una lunga sovraesposizione. Una dinamica che, secondo Corona, potrebbe ora tradursi in consenso elettorale concreto, con effetti potenzialmente dirompenti sugli equilibri del centrodestra.
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