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Ischia, bambino lascia la danza dopo le prese in giro, Cannito reagisce con parole durissime: “Ignoranti e sfigati”

A Ischia un bambino lascia la danza per bullismo. Luciano Cannito interviene con parole dure e invita i giovani a inseguire i propri sogni senza paura.

Bullismo a Ischia, la vicenda del bambino che ha lasciato la danza

A Ischia, un bambino ha deciso di interrompere le lezioni di danza classica dopo aver confidato alla sua insegnante di essere diventato bersaglio di prese in giro da parte dei compagni di scuola. Le derisioni riguardavano la sua passione per una disciplina spesso colpita da stereotipi e pregiudizi.

Il caso è emerso grazie al racconto dell’insegnante Barbara Castagliuolo, che ha reso pubblica la situazione per sensibilizzare famiglie e studenti. Il giovane allievo frequentava diversi corsi, tra cui danza classica, moderna e hip hop, ma ha chiesto di continuare esclusivamente con quest’ultimo stile, ritenuto meno esposto alle critiche dei coetanei.

L’insegnante ha espresso forte preoccupazione per il clima che può portare un bambino a rinunciare a una passione per evitare l’isolamento. Nel suo intervento ha sottolineato la responsabilità educativa degli adulti e l’importanza di intervenire tempestivamente per evitare conseguenze psicologiche anche gravi. “Assurdo! Febbraio 2026 e ci sono ancora adulti e bambini che prendono in giro i ragazzi che fanno danza! Cari genitori, state crescendo dei benemeriti omuncoli! Ma siete sempre in tempo per recuperare…sempre se lo volete! Non vi girate dall’altra parte. Ascoltate e correggete. Non fate orecchie da mercante! Creare sofferenza, qualsiasi essa sia, può degenerare in gesti estremi! Vi rendete conto o no? Poi dite che non lo sapevate”.

Luciano Cannito difende la danza e racconta la sua esperienza

Sulla vicenda è intervenuto il coreografo Luciano Cannito, che attraverso un video pubblicato sui social ha voluto rivolgersi direttamente ai ragazzi che studiano danza e che possono trovarsi in situazioni simili.

Il professionista ha utilizzato parole molto dure contro chi deride chi coltiva questa passione: “Non ascoltate i cretini, ignoranti, patetici che vi prendono in giro dicendo che facendo il ballerino si diventa gay. Io me lo sono sentito dire tutta la mia vita”.

Nel suo messaggio, Luciano Cannito ha spiegato di aver vissuto personalmente episodi di bullismo durante la sua formazione, ma di aver scelto di proseguire comunque il proprio percorso artistico. Ha raccontato le difficoltà affrontate e la determinazione che lo ha portato a costruire una carriera di successo nel mondo della danza e dello spettacolo.

Il messaggio ai giovani: difendere i propri sogni

L’intervento del coreografo si è concluso con un invito diretto ai giovani ballerini e a tutti coloro che si trovano a difendere le proprie passioni. “Inseguite i vostri sogni e la libertà, la gioia di fare quello che voi amate fare e che vi cambia la vita”.

E ancora: “Quelli che vi prendono in giro sono dei grandi sfigati. Siamo in un mondo di sfigati che attaccano le persone che realizzano i propri sogni. Viva la libertà di essere se stessi. Ragazzi che fate i ballerini, io ho fatto il ballerino come voi. Sono stato bullizzato come voi. Ho vinto. Ho fatto una carriera meravigliosa, ho fatto quello che mi pareva nella vita. Sono una persona realizzata, credete in voi”.

Published by
Claudia De Napoli

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