Un uomo morto sul balcone a Licciana Nardi con ferite da coltello. La moglie sotto shock finisce in ospedale. I Carabinieri indagano tra omicidio e gesto volontario.
Da tragedia domestica a giallo investigativo: il caso di Licciana Nardi, in provincia di Massa-Carrara, si è trasformato in poche ore in un episodio che sta attirando attenzione e interrogativi. Un uomo di 55 anni è stato trovato senza vita sul balcone della sua abitazione, con evidenti ferite da arma da taglio. Un contesto inquietante che ha portato gli investigatori ad aprire un’indagine senza escludere alcuna ipotesi.
Il dramma si è consumato nella serata del 12 febbraio, intorno alle 20.30, quando la moglie dell’uomo è rientrata nell’abitazione di famiglia, nella frazione di Villa di Panicale. Una zona isolata, lontana dalle altre case, dove difficilmente qualcuno avrebbe potuto notare quanto accaduto.
La donna si è trovata davanti una scena drammatica: il marito era riverso sul balcone, in una pozza di sangue, con profonde ferite da coltello sul corpo. Immediata la chiamata ai soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del servizio di emergenza insieme ai volontari della Croce Azzurra di Comano e della Croce Bianca di Aulla, allertati per un codice rosso. I tentativi di rianimazione sono risultati inutili e il personale medico ha potuto solo constatare il decesso del 55enne.
La situazione è diventata ancora più critica quando la moglie, sotto shock per l’accaduto, ha accusato un malore. I soccorritori hanno disposto il trasferimento della donna al pronto soccorso dell’ospedale di Fivizzano per gli accertamenti del caso.
Accanto al corpo dell’uomo è stato rinvenuto un coltello sporco di sangue. I primi rilievi tecnici indicano che la morte sarebbe stata causata proprio dalle ferite da taglio, ma la dinamica resta ancora da chiarire.
I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione le ultime ore di vita del 55enne, analizzando ogni elemento presente nell’abitazione e raccogliendo testimonianze utili. Al momento, gli investigatori non escludono nessuna pista.
Tra le ipotesi al vaglio ci sono sia quella di un gesto volontario sia la possibilità di un intervento di terzi. Saranno determinanti gli accertamenti medico-legali, gli esami sul coltello e l’analisi dell’ambiente domestico.
Il 55enne era una persona conosciuta nel territorio e la notizia si è diffusa rapidamente nel piccolo centro di Licciana Nardi, dove vivono circa quattromila abitanti. Il contesto tranquillo e la violenza del ritrovamento hanno contribuito ad aumentare l’attenzione intorno alla vicenda.
Gli investigatori stanno proseguendo con i rilievi tecnici e con la raccolta di ogni elemento utile per chiarire cosa sia realmente accaduto sul balcone dell’abitazione. L’inchiesta resta aperta e tutte le piste continuano a essere esaminate.
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