Italia & Dintorni

Firenze, 26enne cade nell’Arno di notte: salvato da un vigile fuori servizio

A Firenze un 26enne cade nell’Arno vicino Ponte Santa Trinita. Un vigile del fuoco fuori servizio interviene subito, evitando conseguenze gravi e avviando i soccorsi.

Firenze e Arno: il salvataggio che evita la tragedia

Scoppia l’emergenza dopo che un giovane è finito nelle acque dell’Arno, trasformando una serata qualunque in un’operazione di soccorso ad alta tensione nel cuore di Firenze. Erano circa le 22.20 di martedì 17 febbraio quando è stato lanciato l’allarme nei pressi di Ponte Santa Trinita.

Il protagonista dell’episodio è un ragazzo di 26 anni che, per cause ancora in fase di accertamento, è caduto nel fiume ed è stato trascinato dalla corrente. Nonostante le difficoltà, il giovane è riuscito a raggiungere l’argine, ma le condizioni in cui si trovava hanno reso necessario un intervento immediato.

A fare la differenza nei momenti più critici è stato un vigile del fuoco libero dal servizio che si trovava casualmente nella zona. Senza attendere l’arrivo delle squadre operative, l’uomo ha raggiunto il 26enne e gli ha prestato la prima assistenza, mantenendolo al sicuro fino all’arrivo dei colleghi. Il suo intervento tempestivo ha permesso di stabilizzare la situazione e di evitare che le condizioni del giovane peggiorassero ulteriormente.

L’intervento dei vigili del fuoco lungo l’Arno

Pochi minuti dopo l’allarme, sul posto sono giunte diverse unità del comando provinciale dei vigili del fuoco di Firenze: una squadra della sede centrale, il nucleo sommozzatori e un mezzo nautico, attivati per operare in sicurezza lungo il tratto del fiume interessato.

Le operazioni di recupero sono state effettuate utilizzando le tecniche Saf, il sistema Speleo Alpino Fluviale impiegato negli scenari più complessi. Una corda è stata ancorata all’autoscala per consentire agli operatori di lavorare in sicurezza lungo la sponda.

Il giovane è stato immobilizzato su una barella toboga e successivamente riportato sull’argine. Ad attenderlo c’era il personale sanitario del 118, che ha provveduto ai primi controlli e alle cure necessarie prima del trasferimento per ulteriori accertamenti.

Durante tutte le fasi dell’intervento, la polizia locale ha presidiato l’area attorno al ponte, gestendo la viabilità e garantendo le condizioni di sicurezza per i soccorritori e per i passanti.

I precedenti e gli accertamenti sull’accaduto

Restano ancora da chiarire le circostanze che hanno portato alla caduta del giovane nelle acque dell’Arno. Le autorità stanno valutando ogni elemento utile per ricostruire la dinamica dell’episodio.

L’intervento di martedì non è un caso isolato. Poco più di un mese fa, sempre a Firenze, un uomo di 40 anni era finito nel fiume nella zona di Ponte alla Carraia. Anche in quell’occasione i vigili del fuoco erano intervenuti con rapidità, impiegando squadre operative, sommozzatori e mezzi nautici.

Dopo aver raggiunto la sponda, l’uomo era stato affidato ai sanitari e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova.

L’episodio di Ponte Santa Trinita si è concluso senza conseguenze gravi grazie alla rapidità dell’intervento e alla presenza, sul posto, di personale preparato anche fuori dall’orario di servizio.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.