Italia & Dintorni

Pd diviso sulla sicurezza, il governatore de Pascale punge Schlein: “Basta slogan, servono 3-4 proposte vere”

Siluro interno al Partito democratico. A lanciare l’affondo è Michele de Pascale, presidente dell’Emilia Romagna ed ex sindaco di Ravenna, che interviene sul tema sicurezza e chiama direttamente in causa la segretaria Elly Schlein.

“Il titolo è giusto, ma servono 3-4 proposte vere”

Intervistato dal Corriere della Sera, Michele de Pascale ha commentato le parole di Elly Schlein pronunciate a DiMartedì, dove la leader dem ha accusato il governo di aver fallito sulla sicurezza.

“L’altra sera a DiMartedì Elly Schlein l’ha detto con chiarezza che sulla sicurezza questo governo ha fallito e che il Pd metterà in campo una proposta che tiene insieme prevenzione e repressione. È il titolo giusto, ma a quegli italiani che non si fidano solo di un titolo dobbiamo dare 3-4 proposte concrete che diano il senso di uno scatto”.

Un richiamo diretto alla necessità di passare dagli slogan alle misure operative.

“Sulla sicurezza Meloni perderà voti”

Secondo de Pascale, il tema sicurezza può diventare decisivo anche per il centrosinistra.

“A mio parere sulla sicurezza Meloni perderà dei voti, non dobbiamo lasciarli all’astensione o peggio. Per il centrosinistra è una sfida che vale doppio”.

Il governatore ha poi affrontato la questione dei Cpr, dopo le polemiche interne al Pd seguite alla sua apertura a valutare la possibilità di un centro in regione.

“Conosco bene la posizione del Pd, che parte da un giudizio molto severo e negativo sul funzionamento attuale di questi centri. Il ruolo del Pd è quello di costruire una proposta politica nazionale alternativa a quella attuale, che sia capace di coniugare tutela dei diritti umani e sicurezza”.

“Una proposta chiara oggi non c’è”

Nel passaggio più critico, Michele de Pascale ha ammesso che il centrosinistra non ha ancora definito una linea netta.

“Nei programmi elettorali del centrosinistra che si sono alternati negli anni a livello nazionale si è sempre parlato di una revisione di questo sistema, ma possiamo dire che una proposta chiara e netta a oggi non c’è, né da parte della minoranza, né da parte della maggioranza”.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.