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Trapani, cuffie alle orecchie e non sente il convoglio: 17enne muore travolto dal treno mentre lavorava

Un 17enne muore investito da un convoglio sulla linea Trapani-Castelvetrano. Cuffie alle orecchie, lavorava vicino ai binari: indagini aperte e traffico ferroviario bloccato.

Il silenzio della campagna è stato spezzato da un impatto improvviso e devastante, trasformando una mattinata di lavoro in una tragedia che ha sconvolto il Trapanese.

Tragedia Trapani: cosa è successo lungo la linea ferroviaria

L’incidente si è verificato intorno alle 12.30 di venerdì 20 febbraio 2026, lungo la linea ferroviaria Trapani-Castelvetrano, all’altezza della contrada San Nicola, nel territorio di Trapani. A perdere la vita è stato un ragazzo di 17 anni, di origine tunisina, residente a Campobello di Mazara.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava nei pressi dei binari mentre lavorava in campagna. Era impegnato nella potatura di alcuni alberi e, come emerso dalle verifiche iniziali, indossava delle cuffie e stava ascoltando musica ad alto volume. Questo dettaglio potrebbe aver impedito al ragazzo di percepire l’arrivo del convoglio.

Il macchinista avrebbe azionato ripetutamente il segnale acustico per avvertirlo del pericolo imminente. Nonostante il tentativo di frenata, la distanza era ormai troppo ridotta. L’impatto è stato inevitabile e fatale.

Sul luogo della tragedia sono arrivati rapidamente i soccorsi, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. La notizia ha attirato anche i familiari della vittima: la madre, giunta sul posto, è stata colta da un malore ed è stata assistita dal personale sanitario.

Intervento delle autorità e indagini della Procura

Dopo l’incidente, la circolazione ferroviaria sulla tratta è stata sospesa per diverse ore, provocando disagi al traffico locale e consentendo agli investigatori di effettuare tutti i rilievi necessari.

Le indagini sono state affidate agli agenti della Polizia ferroviaria di Marsala, con il supporto dei colleghi di Trapani. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare ogni elemento utile a chiarire le responsabilità e le circostanze del tragico investimento.

La Procura della Repubblica di Marsala ha disposto l’autopsia sul corpo del diciassettenne. L’esame servirà a confermare le cause del decesso e a fornire ulteriori elementi utili all’inchiesta.

Gli accertamenti si concentrano anche sul contesto lavorativo e sulla presenza del ragazzo in quell’area, particolarmente vicina alla linea ferroviaria, dove operava per attività agricole.

Dolore e interrogativi sulla sicurezza nelle aree ferroviarie

La morte del giovane ha riacceso l’attenzione sui rischi legati alla presenza di persone nelle vicinanze dei binari, soprattutto in contesti rurali dove attività agricole e linee ferroviarie spesso convivono a distanza ravvicinata.

Secondo quanto emerso, al momento dell’investimento il ragazzo stava raccogliendo rami e materiale derivante dalla potatura. La sua posizione, unita all’uso delle cuffie, avrebbe reso impossibile percepire l’avvicinarsi del treno.

Le autorità stanno valutando ogni aspetto legato alla sicurezza dell’area e alla segnaletica presente lungo il tratto interessato. Al termine degli accertamenti tecnici e medico-legali, la Procura di Marsala deciderà eventuali ulteriori sviluppi dell’inchiesta.

Published by
Lorenzo Costantino

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