Italia & Dintorni

Ascoli, chi sono Maria Alejandra Nigrotti ed Evandro Maravalli, la coppia trovata morta in tenda: lei era incinta

Ad Ascoli, trovati morti Maria Alejandra Nigrotti ed Evandro Maravalli. La donna era incinta. Indagini in corso, ipotesi intossicazione da monossido di carbonio.

Una tragedia silenziosa, consumata lontano dagli occhi di tutti, ha sconvolto la città di Ascoli Piceno, dove una giovane coppia è stata trovata senza vita all’interno di una tenda sulle sponde del fiume Tronto.

Ascoli, morti in tenda: chi erano Maria Alejandra Nigrotti ed Evandro Maravalli

Le vittime sono Maria Alejandra Nigrotti, 32 anni, ed Evandro Maravalli, 29. I due vivevano da tempo in condizioni di forte difficoltà e avevano scelto di accamparsi lungo il fiume, dove avevano allestito un riparo di fortuna.

Entrambi erano molto conosciuti ad Ascoli Piceno. Pur essendo di origini straniere, lei colombiana e lui brasiliano, erano cresciuti in città dopo essere Una tragedia silenziosa, consumata lontano dagli occhi di tutti, ha sconvolto la città di Ascoli Piceno, dove una giovane coppia è stata trovata senza vita all’interno di una tenda sulle sponde del fiume Tronto.

Ascoli, morti in tenda: chi erano Maria Alejandra Nigrotti ed Evandro Maravalli

Le vittime sono Maria Alejandra Nigrotti, 32 anni, ed Evandro Maravalli, 29. I due vivevano da tempo in condizioni di forte difficoltà e avevano scelto di accamparsi lungo il fiume, dove avevano allestito un riparo di fortuna.

Entrambi erano molto conosciuti ad Ascoli Piceno. Pur essendo di origini straniere, lei colombiana e lui brasiliano, erano cresciuti in città dopo essere stati adottati da famiglie ascolane.

La situazione della donna era particolarmente delicata: Maria Alejandra Nigrotti era incinta e ormai prossima al parto. Proprio per questo era stata presa in carico da una struttura cittadina che la seguiva nel percorso di assistenza.

La coppia si appoggiava inoltre al Polo di Accoglienza Zarepta, dove si recava regolarmente per i pasti e per potersi lavare.

L’allarme dell’amica e il ritrovamento sul fiume Tronto

A dare l’allarme è stata un’amica della donna che, non riuscendo a mettersi in contatto con lei per diverse ore, ha deciso di chiedere l’intervento dei soccorsi.

Quando i sanitari e le forze dell’ordine sono arrivati sul posto, però, per i due giovani non c’era già più nulla da fare. Secondo le prime valutazioni, il decesso sarebbe avvenuto diverse ore prima del ritrovamento.

La scena non presentava segni evidenti di colluttazione o elementi che facessero pensare a un’aggressione. Anche sui corpi non sono state riscontrate lesioni o traumi riconducibili alla presenza di terze persone.

Ipotesi monossido e indagini in corso

Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire con precisione le ultime ore della coppia. Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile è quella di una intossicazione da monossido di carbonio.

All’interno della tenda sarebbe stata trovata una stufetta utilizzata per riscaldarsi. In uno spazio chiuso e privo di adeguata ventilazione, l’accumulo di monossido potrebbe aver provocato il decesso di entrambi durante la notte.

Il medico legale dovrà stabilire con esattezza le cause della morte e chiarire la dinamica dell’accaduto. Gli inquirenti, allo stato attuale, escludono la responsabilità di terzi e stanno valutando se si sia trattato di un tragico incidente o di un gesto volontario.

La ricostruzione definitiva dipenderà dagli esiti degli accertamenti tecnici e dalle ulteriori verifiche sul luogo del ritrovamento.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.