Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervistato dalla stampa parlamentare in occasione della Cerimonia del Ventaglio, Senato, Roma 26 luglio 2023. ANSA/FABIO FRUSTACI
Il presidente del Senato Ignazio La Russa torna sul caso Pucci e chiede a Carlo Conti una soluzione: polemica politica sul Festival dopo il ritiro del comico.
A poche ore dall’avvio del Festival di Sanremo, il caso Andrea Pucci torna al centro dello scontro politico. Con un video pubblicato sui social, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha chiesto apertamente al conduttore Carlo Conti di trovare un modo per riportare il comico sul palco, parlando della possibilità di una “sorpresa”.
La vicenda nasce dall’invito rivolto da Carlo Conti ad Andrea Pucci come co-conduttore della manifestazione. La scelta aveva subito provocato critiche e polemiche, legate ad alcuni contenuti della comicità dell’artista e a precedenti dichiarazioni contro esponenti politici di centrosinistra.
Di fronte alle contestazioni e al clima che si era creato, il comico aveva deciso di rinunciare alla partecipazione, spiegando di non voler alimentare ulteriori tensioni.
Durante la conferenza stampa ufficiale, Conti ha difeso la propria decisione, chiarendo che la scelta non era legata a valutazioni politiche:
“Quando scegli qualcuno non lo fai in base a cosa voti, ma a cosa posso fare su quel palco”.
Il conduttore ha anche ricordato casi simili del passato, sottolineando di comprendere il timore di Pucci di essere contestato pubblicamente.
Sul tema è intervenuto con forza Ignazio La Russa, che ha rilanciato la polemica sostenendo che il comico sarebbe stato costretto a fare un passo indietro a causa di pressioni e attacchi.
“Conti ha correttamente detto che Pucci era stato invitato senza pressione da parte di alcuno per sua scelta e che ha deciso lui di non andare a seguito delle intollerabili accuse, minacce, aggressioni che gli sono state rivolte da chi lo accusava in sostanza di non essere di sinistra”.
Il presidente del Senato ha poi spiegato di comprendere la decisione dell’artista:
“Capisco che non abbia voluto mettere a rischio la propria immagine di professionista di fronte a chi magari poteva fargli un agguato nella serata di Sanremo”.
Subito dopo, però, ha lanciato un messaggio diretto al direttore artistico del Festival, chiedendo un intervento concreto.
“Da parte del conduttore Conti mi aspetto qualcosa di più che dire ‘Vabbè, pazienza, ha deciso lui’. Mi aspetto magari una sorpresa”.
Pur senza chiedere esplicitamente un nuovo invito, La Russa ha fatto capire chiaramente di auspicare una presenza, anche simbolica, del comico durante la manifestazione.
“Ci sono tanti modi per ripagare della ingiusta sofferenza e dell’ingiusto obbligo di rinunzia che ha costretto Pucci a gettare la spugna”.
E ancora:
“Sta al conduttore trovarne uno per fare comunque risultare in qualche modo la presenza riparatoria da parte di Pucci”.
Il caso si inserisce in un clima già acceso attorno al Festival, dopo le prese di posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva parlato di “clima di intimidazione” e di “pressione ideologica”.
Con l’apertura imminente della kermesse nella città di Sanremo, la vicenda rischia di trasformarsi in uno dei temi politici più discussi attorno all’edizione 2026.
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