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Sanremo 2026, in conferenza stampa esplode la polemica su Morgan: la replica di Carlo Conti

Sanremo 2026, Carlo Conti risponde sul caso Morgan: nessuna esclusione senza condanna definitiva. L’artista rinuncia al palco e sceglie un ruolo dietro le quinte.

La questione Morgan irrompe nella conferenza stampa di Sanremo 2026 e accende il dibattito, costringendo Carlo Conti a chiarire pubblicamente la sua posizione tra polemiche, accuse e scelte artistiche.

Sanremo 2026 e il caso Morgan: la risposta di Carlo Conti

Durante l’incontro con i giornalisti alla vigilia della prima serata, a Sanremo, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti è stato interrogato sulla presenza di Morgan al Festival, poi saltata prima della serata delle cover.

La domanda riguardava la possibilità che un artista coinvolto in una vicenda giudiziaria potesse esibirsi su uno dei palchi più importanti della televisione italiana. Morgan, infatti, è stato denunciato dalla sua ex compagna, Angelica Schiatti, per stalking e diffamazione. Lo scorso dicembre il procedimento è stato sospeso, mentre il giudice ha avanzato una proposta risarcitoria di 100mila euro.

Di fronte alle critiche, Carlo Conti ha ribadito una linea netta, già espressa in passato:
“Dirò le stesse cose che ho detto l’anno scorso per la questione di Emis Killa. Fino a che uno non è accusato e non c’è una sentenza definitiva, non posso dire ad un artista di non venire. Non posso io obbligare un cantante a non venire. Non è che il direttore artistico decide che i cantanti con i capelli biondi non fanno i duetti e allora non li fanno, non sarebbe corretto. Non è una sentenza definitiva e io non sono un giudice, mi sembra grave trasformare una scelta artistica puntando il dito contro quello che uno fa nella vita. Non è un lavarsene le mani, io mi occupo della parte artistica”.

Parole che hanno segnato una posizione chiara: la valutazione del direttore artistico resta limitata al piano musicale e organizzativo, senza entrare nel merito delle vicende personali degli artisti.

La rinuncia al palco: Morgan sceglie un ruolo tecnico

La polemica si è in parte ridimensionata dopo la decisione dello stesso Morgan di non esibirsi sul palco dell’Ariston. L’artista avrebbe dovuto affiancare Chiello nella serata delle cover, interpretando “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco.

La scelta, come spiegato dallo stesso cantante, è stata autonoma e motivata da ragioni artistiche.
“La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico. Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello”.

Polemiche, responsabilità e clima attorno al Festival

Il caso ha riacceso il confronto sul rapporto tra vicende personali degli artisti e partecipazione a eventi pubblici di grande visibilità. Le dichiarazioni di Carlo Conti hanno chiarito l’impostazione della direzione artistica, fondata sulla presunzione di innocenza e sulla separazione tra piano giudiziario e scelte musicali.

Allo stesso tempo, la decisione di Morgan di restare dietro le quinte ha evitato ulteriori tensioni mediatiche alla vigilia della manifestazione, mantenendo il focus sulla dimensione artistica della serata delle cover. La vicenda resta ora legata agli sviluppi giudiziari e alle scelte professionali dell’artista, mentre il Festival prosegue con il programma previsto.

Published by
Emanuele Larocca

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