epa12171960 US President Donald Trump speaks before signing resolutions that block California's rule phasing out gas-powered cars and ending the sale of new ones by 2035, in the East Room of the White House in Washington, DC, USA, 12 June 2025. EPA/ALLISON DINNER
La squadra femminile di hockey USA rinuncia all’incontro con Trump dopo l’oro a Milano Cortina: motivi ufficiali organizzativi, ma pesa una battuta contestata del presidente.
La celebrazione per l’oro olimpico si trasforma in un caso politico quando le campionesse degli Stati Uniti decidono di non presentarsi all’appuntamento istituzionale con il presidente Donald Trump, aprendo una nuova polemica a pochi giorni dalla chiusura dei Giochi di Milano Cortina.
Dopo il trionfo alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, le nazionali statunitensi di hockey su ghiaccio, maschile e femminile, erano state invitate alla tradizionale cerimonia di riconoscimento istituzionale a Washington. All’incontro con il presidente Donald Trump, tuttavia, parteciperà soltanto la squadra maschile.
La decisione del team femminile è stata comunicata ufficialmente attraverso una nota della federazione USA Hockey. Nel comunicato si legge che le atlete sono “sinceramente grate per l’invito rivolto e onorate per essere state incluse” e che “apprezzano profondamente il riconoscimento del loro straordinario risultato”.
La rinuncia, viene spiegato, è legata esclusivamente a questioni organizzative. Le giocatrici non potranno essere presenti per via delle “tempistiche” e degli “impegni accademici e professionali precedentemente programmati dopo i Giochi”.
Molte delle atlete avevano già pianificato il rientro negli Stati Uniti con voli di linea e devono tornare rapidamente alle rispettive squadre, poiché il campionato nazionale riprende nei giorni immediatamente successivi alla conclusione delle Olimpiadi.
Nonostante le motivazioni ufficiali, la scelta arriva in un contesto segnato da tensioni nate proprio al termine dei Giochi. Dopo la vittoria della nazionale maschile, Donald Trump aveva telefonato alla squadra direttamente negli spogliatoi per congratularsi.
Durante la conversazione, il presidente aveva fatto riferimento anche alla squadra femminile con una battuta che ha rapidamente fatto il giro del mondo: “Devo dirvelo, dovremo portare anche la squadra femminile, lo sapete… credo che altrimenti verrei probabilmente sottoposto a impeachment”.
La frase ha generato critiche e reazioni indignate, trasformando l’episodio in un caso politico negli Stati Uniti. Diverse esponenti del Partito Democratico hanno definito i commenti del presidente “inaccettabili”, intervenendo pubblicamente sulla vicenda.
La Casa Bianca non ha rilasciato commenti ufficiali sulla decisione delle atlete. Nel frattempo, alcune parlamentari democratiche hanno invitato formalmente la squadra femminile a partecipare a una celebrazione alternativa al Campidoglio in un momento successivo.
La vicenda si inserisce in un clima già sensibile sul rapporto tra sport, istituzioni e rappresentanza femminile, tema che negli ultimi anni ha spesso alimentato il dibattito pubblico negli Stati Uniti.
Le campionesse olimpiche, dal canto loro, hanno scelto una linea formale e senza dichiarazioni polemiche, limitandosi a ribadire gratitudine per l’invito e la necessità di rispettare gli impegni già programmati. La squadra maschile, invece, sarà regolarmente presente all’incontro istituzionale previsto a Washington.
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