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Sondaggi 2026, Meloni resta prima, il Pd di Schlein in grossa difficoltà, stabile M5s

L’ultimo sondaggio dell’Istituto Noto fotografa un calo per Fratelli d’Italia e per il Pd. Il centrodestra resta però avanti sul campo largo.

Il sondaggio Noto: Fratelli d’Italia primo partito ma in calo

Il nuovo sondaggio realizzato dall’Istituto Noto mostra un quadro politico sostanzialmente stabile, ma con segnali di flessione per i due principali partiti italiani.

Fratelli d’Italia, il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si conferma la prima forza politica del Paese con il 29,5% delle intenzioni di voto. Tuttavia registra un calo di mezzo punto percentuale rispetto alle precedenti rilevazioni.

La flessione arriva dopo alcune settimane in cui il partito della premier aveva mantenuto una posizione molto solida nei sondaggi. Nelle ultime rilevazioni, però, Fratelli d’Italia ha iniziato a perdere qualche decimale.

Secondo l’indagine, anche all’interno della coalizione di centrodestra si registrano variazioni contenute.

La Lega si ferma al 7%, mentre Forza Italia mantiene il 9%. Più contenuto il peso degli alleati minori: Noi Moderati si attesta all’1,5% e l’Udc allo 0,5%.

Una novità nel panorama del centrodestra è rappresentata dal movimento Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, che si mantiene stabile al 3%.

Il risultato non modifica in modo significativo gli equilibri della coalizione ma segnala la presenza di uno spazio elettorale sensibile a nuove proposte politiche nell’area conservatrice.

Nel complesso, il centrodestra si attesta al 47,5%, con un calo di mezzo punto rispetto alla rilevazione precedente.

Pd in difficoltà, il partito di Elly Schlein scende al 21,5%

Sul fronte opposto, il quadro appare più complicato per il Partito Democratico guidato da Elly Schlein.

Secondo il sondaggio dell’Istituto Noto, il Pd perde un punto percentuale e scende al 21,5%, scivolando sotto la soglia del 22%.

Il distacco da Fratelli d’Italia si amplia così fino a circa otto punti.

Il risultato conferma un momento difficile per il principale partito dell’opposizione, che non è riuscito ad approfittare del lieve arretramento registrato dal partito della premier.

Il Movimento 5 Stelle, guidato da Giuseppe Conte, resta stabile al 12,5%, confermando una base elettorale piuttosto consolidata ma senza segnali di crescita significativa.

In lieve aumento invece Alleanza Verdi e Sinistra, che guadagna mezzo punto percentuale arrivando al 6,5%.

Centrodestra ancora avanti: cosa accadrebbe se si votasse oggi

Se le elezioni politiche si tenessero oggi, il quadro delineato dal sondaggio vedrebbe il centrodestra ancora in vantaggio.

La coalizione che sostiene il governo guidato da Giorgia Meloni arriverebbe al 47,5%, mentre il cosiddetto campo largo dell’opposizione si fermerebbe al 44%.

La differenza tra le due coalizioni sarebbe quindi di circa 3,5 punti percentuali.

Nel sistema elettorale italiano, un margine di questo tipo potrebbe tradursi in un vantaggio significativo in termini di seggi parlamentari.

Molto dipenderebbe però dalla capacità delle opposizioni di presentarsi unite alle elezioni e di allargare l’alleanza ad altre forze politiche presenti nell’area centrista.

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Francesco Paolo Antonicelli

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