È morto a Senigallia Luca Conti, tra i primi blogger italiani: nel 2002 aveva creato Pandemia.info e negli ultimi mesi raccontava la sua malattia.
La storia del blogging italiano perde uno dei suoi protagonisti più precoci. Luca Conti, tra i primi autori a sperimentare la scrittura online in Italia, è morto a Senigallia, in provincia di Ancona, all’età di 50 anni. Il suo nome è legato soprattutto a Pandemia.info, uno dei primi blog nati nel panorama digitale italiano nei primi anni Duemila.
Classe 1975, Luca Conti è stato uno dei pionieri del blogging in Italia, quando internet era ancora uno spazio sperimentale e i blog rappresentavano una novità assoluta.
Nel 2002 aprì Pandemia.info, un sito dedicato principalmente ai temi dell’innovazione digitale, della comunicazione online e delle nuove tecnologie. Le prime tracce archiviate del blog risalgono al 2004, ma già nel suo archivio si trovano contenuti pubblicati a partire dal 2002.
La struttura del sito era estremamente essenziale, come accadeva per molti blog dell’epoca: una grafica semplice e post spesso composti da poche righe di testo. Nonostante questa semplicità, il progetto è diventato nel tempo un punto di riferimento per chi seguiva l’evoluzione della cultura digitale in Italia.
Per oltre vent’anni Pandemia.info ha raccontato trasformazioni tecnologiche, innovazioni e tendenze del mondo online. L’ultimo post pubblicato sul blog risale al febbraio del 2023, chiudendo di fatto una lunga attività iniziata più di due decenni prima.
Negli ultimi anni Luca Conti aveva iniziato a raccontare pubblicamente anche il proprio percorso personale attraverso un altro sito, LucaConti.it, aperto nel 2005.
Proprio su questo spazio online aveva condiviso con i lettori le fasi della malattia che lo aveva colpito. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, il blogger era malato di tumore.
Uno degli ultimi articoli pubblicati nel febbraio del 2026 descriveva le difficoltà delle cure e i cambiamenti nella strategia terapeutica. Il post portava il titolo: “Terapia no, pronto soccorso, nuova strategia”.
Nel testo Luca Conti spiegava uno degli ultimi passaggi del suo percorso sanitario:
“Complice una mia visita per dolori fuori controllo, ho fatto radiografia e TAC che hanno permesso all’oncologa di avere la conferma che l’attuale terapia non ha funzionato”.
Lo stesso post si concludeva con parole che descrivevano la condizione fisica in cui si trovava negli ultimi mesi:
“Permane uno stato di stanchezza e debolezza. Normale, considerando la terapia in corso e la dieta ultraleggera. Scrivere mi stanca molto, ragion per cui chiudo e mi rimetto a sonnecchiare un’altra ora, fino al pranzo”.
Nel corso degli anni Luca Conti ha scritto anche per altri progetti editoriali online, tra cui SaperImparare.it, continuando a occuparsi di innovazione e comunicazione digitale.
Guardando indietro al percorso iniziato nel 2002, il blogger aveva riflettuto sul significato dei vent’anni trascorsi dietro alla tastiera di Pandemia.info. Nel bilancio pubblicato sul sito raccontava quanto quel progetto avesse influenzato la sua vita personale e professionale.
“Questi 20 anni sono stati un’occasione unica per condividere, approfondire, imparare, entrare in relazione con centinaia di persone, incontrarle di persona, lavorarci insieme, vivere esperienze uniche, viaggiare, scrivere, pubblicare libri, andare in televisione, essere oggetto di interviste e di interesse”.
Il suo messaggio conclusivo riassumeva il senso dell’esperienza vissuta:
“Lo rifarei mille volte”.
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