Italia & Dintorni

Travaglio accusa von der Leyen: “Tangenti dai vaccini e dalle armi”, Calenda replica duramente

Marco Travaglio accusa Ursula von der Leyen di tangenti sull’industria delle armi. Carlo Calenda denuncia le parole e difende la presidente della Commissione Ue.

Marco Travaglio accusa Ursula von der Leyen sul piano ReArm Europe

Nuova polemica politica dopo le dichiarazioni del direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, che durante un dibattito pubblico ha rivolto accuse molto pesanti alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Il giornalista ha commentato il piano ReArm Europe, il progetto europeo che prevede un investimento complessivo di circa 800 miliardi di euro nel settore della difesa dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Nel corso del suo intervento Marco Travaglio ha sostenuto che dietro queste scelte politiche potrebbero esserci interessi legati all’industria delle armi.

“La decisione di investire 800 miliardi di euro in comprare armi da parte della signora von der Leyen e da quelli che le pagano le tangenti… Probabilmente lo scopriremo fra qualche anno e non credo che sia nemmeno l’unica, lei è passata dai vaccini al riarmo, è proprio una specie di salvadanaio”.

Le parole del direttore del Fatto Quotidiano hanno immediatamente provocato una reazione politica.

Carlo Calenda attacca Travaglio sui social

A intervenire è stato il leader di Azione, Carlo Calenda, che ha denunciato pubblicamente le dichiarazioni del giornalista attraverso un messaggio pubblicato sui social.

Il post è stato scritto in inglese e indirizzato direttamente alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che è stata taggata nel messaggio.

Calenda ha criticato duramente le accuse lanciate dal direttore del Fatto Quotidiano.

“Il direttore del Fatto Quotidiano, quotidiano filo-Putin e sostenitore del M5S, ha accusato von der Leyen di aver accettato tangenti sulle armi, così come sui vaccini”.

Il leader di Azione ha segnalato l’episodio anche a livello internazionale proprio per evidenziare la gravità delle accuse rivolte alla presidente della Commissione europea.

Il contesto del dibattito europeo sul riarmo

Le dichiarazioni di Marco Travaglio arrivano in un momento di forte confronto politico sul tema della difesa europea.

Il piano ReArm Europe rappresenta una delle iniziative più rilevanti dell’Unione Europea dopo l’invasione russa dell’Ucraina, con l’obiettivo di rafforzare le capacità militari degli Stati membri.

Il progetto prevede investimenti complessivi per circa 800 miliardi di euro destinati alla difesa e alla sicurezza comune.

Il tema divide da tempo il dibattito politico europeo, con posizioni differenti tra chi ritiene necessario aumentare le spese militari e chi invece critica la scelta di destinare risorse così ingenti al settore della difesa.

Le dichiarazioni del direttore del Fatto Quotidiano hanno quindi riacceso la polemica anche in Italia, coinvolgendo esponenti politici e istituzioni europee.

Published by
Lorenzo Costantino

This website uses cookies.