Arisa critica la scelta di Stefano De Martino a Sanremo 2027 e rilancia il nome di Elisa, accendendo il dibattito sulla direzione artistica.
Le parole di Arisa scuotono già il clima attorno a Sanremo 2027, aprendo una polemica destinata a far discutere.
In un’intervista, Arisa ha commentato la scelta di affidare il Festival di Sanremo a Stefano De Martino, destinato a ricoprire il ruolo di conduttore e direttore artistico. Un giudizio che, pur partendo da un riconoscimento, introduce una critica netta.
“Non ho nulla contro di lui, è bravo e farà molto bene, però sarebbe stato bello vedere una musicista come Elisa prendere decisioni”.
Parole che mettono al centro il tema della direzione artistica e della visione musicale, con un confronto implicito tra un volto televisivo e una figura radicata nel mondo della musica come Elisa.
La cantante ha poi aggiunto: “E invece per questa rivoluzione dovremo aspettare”.
Un passaggio che lascia emergere una certa amarezza e che alimenta il dibattito sulle scelte future del Festival.
Nel corso dell’intervista, Arisa ha parlato anche del suo percorso professionale, sottolineando una realtà spesso poco visibile al grande pubblico.
“Faccio tutto da sola, autoproducendomi ogni passo, ormai, mi finanzio solo con le mie mani e ho bisogno di fare tv. Se poi posso andarci a fare musica e a parlare di musica, ancora meglio”.
Una dichiarazione che evidenzia le difficoltà economiche e organizzative anche per artisti affermati, e il ruolo centrale della televisione come fonte di sostentamento immediato rispetto alla musica.
La cantante, infatti, continua a muoversi tra più ambiti, alternando la produzione musicale alle esperienze televisive.
Nonostante le critiche, Arisa conferma il suo legame profondo con il Festival di Sanremo, descritto come un punto di riferimento emotivo oltre che professionale.
“A me viene il Mal d’Africa, quando torno da Sanremo. Il Festival è casa mia. Quando finisce quel trambusto, è finito e mi sono sentita sola. Quest’anno poi c’era pure qualcosa di ancora più importante, la mia canzone, che ho cantato e che ho scritto”.
Parole che raccontano il lato più personale dell’esperienza sanremese, tra adrenalina e vuoto post-evento.
Intanto, Arisa prosegue la sua presenza sul piccolo schermo come giurata a The Voice Generations, programma condotto da Antonella Clerici, e si prepara a nuove sfide televisive, tra cui la partecipazione a Canzonissima guidata da Milly Carlucci.
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