Foto Mauro Scrobogna /LaPresse 18-04-2011 Roma Politica Rai - trasmissione Porta a porta Nella foto: Italo Bocchino Photo Mauro Scrobogna /LaPresse 18-04-2011 Roma Politics RAI - porta a porta tv show In the picture: Italo Bocchino
Scontro a Otto e Mezzo: Lilli Gruber interrompe Italo Bocchino sulla par condicio, lui insiste “Rilievi anche su La7”. Tensione in studio.
Momenti di tensione in diretta a Otto e Mezzo, con un botta e risposta acceso tra Lilli Gruber e Italo Bocchino sul tema della par condicio nella campagna referendaria.
Il direttore editoriale del Secolo d’Italia prova a sottolineare un punto preciso.
“Ma intanto ricordiamo che un ordine di riequilibrio c’è stato anche riferito alla La7”.
Ma la conduttrice interviene bruscamente, interrompendolo.
“Archiviato, archiviato, Bocchino archiviato”.
Un intervento netto che blocca il ragionamento dell’ospite e accende il confronto in studio.
Al centro dello scontro c’è il richiamo dell’Agcom alle emittenti televisive per il rispetto della par condicio.
Secondo quanto emerso, La7 sarebbe stata segnalata per aver dato maggiore spazio al fronte del No rispetto al Sì.
Da qui, l’intervento dell’Autorità e il successivo riequilibrio nei palinsesti.
Un percorso che, secondo Italo Bocchino, riguarderebbe anche La7, non solo altre reti.
“C’è stato anche per La7, poi è stato archiviato perché c’è stato un riequilibrio giustamente e correttamente”.
Nel dibattito entra anche il confronto tra emittenti, con Lilli Gruber che richiama il caso di Mediaset per evidenziare presunti squilibri.
Italo Bocchino, però, insiste nel sottolineare che la questione ha riguardato più soggetti.
Il confronto si trasforma così in uno scontro sulla narrazione mediatica del referendum, con accuse incrociate e tensione crescente anche nei talk show.
Un episodio che riflette il clima acceso di questi ultimi giorni di campagna elettorale, tra polemiche politiche e scontri televisivi sempre più frequenti.
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