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Commissione Covid, testimonianze dei danneggiati dei vaccini, “Siamo malati, lo Stato dov’è”

Audizione in Commissione Covid del Comitato Ascoltami: testimonianze di presunti danneggiati da vaccino e richieste di riconoscimento, cure e indennizzi alle istituzioni.

Commissione Covid e Comitato Ascoltami: la parola a Federica Angelini

La Commissione straordinaria istituita per la gestione dell’emergenza Sars Cov-2 ha avviato un ciclo di audizioni dedicate alle associazioni che rappresentano cittadini che denunciano effetti avversi dopo la vaccinazione anti-Covid.

Tra i primi soggetti ascoltati figura il Comitato Ascoltami, nato nel 2021 su iniziativa di Federica Angelini, oggi presidente dell’associazione, che conta migliaia di iscritti in tutta Italia.

Nel corso dell’audizione, la Angelini ha portato la propria testimonianza personale e quella raccolta negli ultimi anni attraverso il lavoro del comitato.

“Intervengo oggi con la responsabilità di chi, in questi anni, ha raccolto sofferenze che non possono essere archiviate come effetti inevitabili di una fase emergenziale. Siamo cittadini che chiedono da anni prese in carico, diagnosi, cure e di essere visti e riconosciuti dalle istituzioni”, ha dichiarato.

“Sono una persona che dopo la vaccinazione si è ammalata. Quando ho iniziato a raccontarlo nel 2021 mi hanno scritto migliaia di persone da tutt’Italia che mi dicevano sta succedendo anche a me”.

Le testimonianze e le richieste di riconoscimento dei danni

Durante l’audizione, il Comitato Ascoltami ha illustrato le attività svolte negli ultimi anni, evidenziando la raccolta di numerose segnalazioni relative a presunti effetti avversi successivi alla vaccinazione.

Secondo quanto riferito dalla presidente, le testimonianze sono state trasmesse alle autorità competenti per le opportune verifiche.

Attualmente il comitato conta circa 5mila iscritti, tra persone che dichiarano di aver subito danni e familiari. Parallelamente, i canali social dell’associazione registrano oltre 100mila interazioni.

Nel corso dell’audizione sono state inoltre avanzate proposte normative finalizzate a facilitare il riconoscimento delle patologie segnalate e l’accesso a eventuali forme di indennizzo per i soggetti coinvolti.

“Siamo cittadini, non danni collaterali”: le accuse alle istituzioni

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Federica Angelini ha riguardato la denuncia di una condizione di isolamento vissuta da chi ha segnalato problemi di salute dopo la vaccinazione.

“Ci siamo vaccinati, ora siamo ammalati, ora lo stato dov’è”, ha affermato la presidente del comitato.

Nel suo intervento ha ribadito: “Non chiediamo vendette, ma verità. Chiediamo atti concreti. Abbiamo fatto quello che ci è stato chiesto, pensando di proteggere noi e gli altri. E invece ci siamo ritrovati a bussare a porte chiuse”.

E ancora: “Non siamo un danno collaterale, siamo cittadini italiani, e oggi questa commessione ha una responsabilità storica. Uno stato si misura da come si prende cura di chi si è affidato alle istituzioni.”

Le audizioni proseguiranno nei prossimi giorni con il coinvolgimento di altre associazioni, in un percorso volto a raccogliere elementi utili per eventuali interventi legislativi.

Published by
Lorenzo Costantino

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