A Carsoli donna fugge con un presunto Gratta e vinci da 500mila euro. Controlli ufficiali rivelano errore sul numero: nessuna vincita, coppia distrutta.
Una storia che ha fatto rapidamente il giro di Carsoli, in provincia dell’Aquila, trasformandosi in poche settimane da sogno a vicenda amara. Tutto ruota attorno a un Gratta e vinci che sembrava valere 500mila euro e che invece si è rivelato completamente privo di qualsiasi premio.
La protagonista è una donna che, dopo aver creduto di aver centrato il jackpot insieme al compagno, avrebbe deciso di allontanarsi improvvisamente, facendo perdere le proprie tracce. Alla base della scelta, la convinzione di aver vinto una somma ingente che avrebbe potuto cambiare la sua vita.
L’equivoco nasce da un dettaglio determinante: un numero letto in modo errato. Il “43” presente sul biglietto sarebbe stato scambiato per un “13”, cifra decisiva per ottenere la vincita. Un errore che non ha riguardato solo la coppia, ma anche il titolare del bar dove il tagliando era stato acquistato, inizialmente convinto della vincita.
La vicenda ha origine l’8 marzo, giorno della festa della donna, quando l’uomo si era presentato dalla compagna con un Gratta e vinci invece del classico omaggio floreale. Dopo aver grattato il biglietto, entrambi avevano creduto di aver vinto 500mila euro.
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe poi depositato il tagliando in banca e successivamente si sarebbe allontanata, senza più dare notizie al compagno con cui conviveva da poco.
Di fronte alla situazione, l’uomo avrebbe deciso di rivolgersi alla Guardia di finanza, presentando un esposto con l’obiettivo di chiarire la vicenda e accertare eventuali responsabilità legate alla gestione del presunto premio.
A mettere definitivamente fine alla vicenda è stato l’intervento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha verificato il Gratta e vinci. Il controllo ha evidenziato l’errore nella lettura del numero, chiarendo che il biglietto non era vincente.
Una volta grattato correttamente il quadratino, è emerso che non esisteva alcun premio. La presunta vincita da 500mila euro si è così trasformata in un nulla di fatto, cancellando ogni possibile contenzioso tra i due.
Resta invece l’epilogo personale di una relazione interrotta proprio a causa di un errore di interpretazione, nato da una lettura sbagliata e alimentato da una convinzione che si è rivelata infondata.
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