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Terrore a bordo del Catania-Atene, Boeing Ryanair perde potenza in volo, atterraggio d’emergenza dopo due ore

Volo Ryanair da Catania ad Atene perde potenza subito dopo il decollo, panico a bordo e rientro d’emergenza dopo due ore di manovre.

Volo Ryanair Catania-Atene, paura subito dopo il decollo

Momenti di forte tensione si sono vissuti su un volo partito da Catania e diretto ad Atene, quando un problema tecnico ha costretto il velivolo a rientrare in emergenza. L’episodio si è verificato nella mattinata di sabato 11 aprile, pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto di Catania-Fontanarossa.

Il Boeing 737 della compagnia Ryanair avrebbe improvvisamente perso potenza, rallentando in modo evidente e creando difficoltà nelle manovre. Una situazione che ha generato panico tra i passeggeri e tensione anche tra i membri dell’equipaggio.

A raccontare quanto accaduto sono stati alcuni presenti a bordo. “L’aereo ha rallentato di colpo”, ha riferito un passeggero, descrivendo un momento di forte apprensione vissuto subito dopo il decollo.

Critiche al comandante e gestione dell’emergenza

Secondo diverse testimonianze, durante l’emergenza non ci sarebbe stata una comunicazione chiara da parte del comandante. Alcuni passeggeri hanno riferito che le informazioni sarebbero state confuse e poco comprensibili, senza indicazioni precise sulla situazione.

Anche il comportamento del personale di bordo è stato oggetto di critiche. Secondo quanto riportato, gli assistenti di volo avrebbero mostrato segni di agitazione, contribuendo ad aumentare il clima di paura all’interno della cabina.

La mancanza di rassicurazioni e spiegazioni tempestive avrebbe aggravato la percezione di pericolo tra i passeggeri, già scossi dal problema tecnico verificatosi poco dopo la partenza.

Due ore in volo sul Golfo di Catania prima dell’atterraggio

Dopo aver riscontrato il guasto, il comandante ha attivato le procedure di emergenza e ha richiesto il rientro allo scalo di partenza. Prima dell’atterraggio, però, l’aereo è rimasto in volo per circa due ore sopra il Golfo di Catania, effettuando manovre di attesa.

Il velivolo ha eseguito il cosiddetto “holding”, una procedura che prevede un circuito in aria per consentire le verifiche necessarie prima del rientro. La traiettoria è stata visibile anche attraverso i sistemi di monitoraggio del traffico aereo.

Intorno alle 10.15, il Boeing 737 è atterrato senza ulteriori problemi all’aeroporto di Catania-Fontanarossa. Tutti i passeggeri sono scesi illesi, mentre l’aereo è stato immediatamente sottoposto a controlli tecnici per accertare le cause del guasto.

Published by
Emanuele Larocca

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