Italia & Dintorni

“Una follia non aiutare Kiev”, Moratti insiste e Cacciari reagisce: “Ma cosa sta dicendo”

A Roma, nello studio de La7, Letizia Moratti e Massimo Cacciari si scontrano su Ucraina e politica estera durante il confronto con Lilli Gruber.

Ucraina al centro, Letizia Moratti difende il sostegno europeo

Durante la trasmissione condotta da Lilli Gruber, il confronto tra Letizia Moratti e Massimo Cacciari ha evidenziato posizioni opposte sulla guerra e sul ruolo dell’Europa. L’ex sindaca di Milano ha ribadito con fermezza la necessità di continuare a sostenere Kiev: “Una follia non continuare ad aiutare l’Ucraina. L’Ucraina sta difendendo l’Europa, ce ne rendiamo conto o no? La difesa dell’Ucraina è una difesa giusta, l’Ucraina sta difendendo i valori europei, la democrazia, lo stato di diritto”.

Mentre parlava, la regia ha mostrato Massimo Cacciari, collegato da remoto, visibilmente contrariato. Il filosofo ha reagito portandosi le mani alla fronte e pronunciando a bassa voce: “mamma mia”, gesto che ha reso evidente la distanza tra le due posizioni.

Scontro su politica estera e ruolo dell’Italia

Il confronto si è acceso ulteriormente quando si è discusso della missione del ministro degli Esteri Antonio Tajani in Libano, giudicata positivamente da Letizia Moratti. La replica di Massimo Cacciari è stata immediata: “Ma solidarietà de che? Vuol dire fare almeno quello che abbiamo fatto nei confronti della Russia, fai sanzioni no? Siamo completamente fuori da ogni diritto internazionale e il nostro Paese ha aderito totalmente a questa deriva”.

La posizione è stata contestata dalla Moratti: “Noi non possiamo parlare solo del nostro Paese”. Ma il filosofo ha insistito: “Ma Tajani in Libano, che effetto ha?”. “Ha effetto di portare solidarietà a un popolo. Questo ha valore o no?”, ha replicato l’ex sindaca. “Solidarietà pelosa, pelosissima! La solidarietà la fai con la politica, non con atti caritatevoli. Non abbiamo fatto nessuna politica di solidarietà nei confronti dei palestinesi”.

Tensione crescente e accuse incrociate

Il botta e risposta è proseguito con toni sempre più accesi. Letizia Moratti ha dichiarato: “Non è vero! Noi siamo il Paese che sta ospitando più rifugiati e bambini palestinesi”. Massimo Cacciari ha replicato più volte: “Ma questo lo abbiamo sempre fatto!”.

Nel corso del confronto, il filosofo ha poi criticato anche la linea del governo guidato da Giorgia Meloni, soffermandosi sul rapporto con Donald Trump: “Questo atlantismo fa schifo!”.

La discussione si è chiusa con un ulteriore scambio acceso. “L’Italia non può decidere sulla guerra”, ha affermato Letizia Moratti. Immediata la risposta di Massimo Cacciari: “Ma cosa sta dicendo? Il governo denuncia alle Nazioni unite, presenta una mozione di condanna dell’intervento, così si fa politica! Anche se le Nazioni unite non contano niente”.

Published by
Luca Antonicelli

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