Nel bacino del Kutei, in Indonesia, Eni individua un enorme giacimento offshore: oltre 140 miliardi di metri cubi di gas e 300 milioni di barili di condensati.
Nuova scoperta strategica per Eni, che annuncia l’individuazione di un importante giacimento di gas naturale nel pozzo esplorativo Geliga-1, situato nel bacino del Kutei, al largo della costa orientale del Kalimantan, in Indonesia. Il sito si trova a circa 70 chilometri dalla costa e rappresenta un giacimento offshore, quindi in mare aperto.
Secondo le prime stime diffuse dalla società, il deposito conterrebbe circa 140 miliardi di metri cubi di gas, oltre a 300 milioni di barili di condensati, idrocarburi leggeri simili al petrolio ma più facilmente raffinabili.
Le dimensioni della scoperta risultano particolarmente rilevanti se confrontate con il contesto italiano. Nel sottosuolo dell’Italia, tra giacimenti a terra e in mare, le riserve estraibili sono stimate in circa 40 miliardi di metri cubi.
Il nuovo giacimento individuato da Eni in Indonesia presenta quindi volumi oltre tre volte superiori rispetto alle risorse nazionali e circa cinque volte maggiori rispetto ad alcune recenti scoperte nel Mediterraneo.
Il sito rientra nel blocco PSC Ganal, operato da Eni con una quota dell’82%, mentre il restante 18% è detenuto dalla società Sinopec (China Petroleum & Chemical Corporation).
La perforazione del pozzo Geliga-1 è avvenuta a profondità significative: circa 2.000 metri d’acqua, seguiti da ulteriori 3.000 metri sotto il fondale marino, per un totale di 5.100 metri.
Durante le operazioni è stata individuata una colonna di gas intrappolata in rocce risalenti al Miocene. Nel comunicato ufficiale, Eni ha spiegato: “La scoperta Geliga-1 si inserisce nell’eccellente track record esplorativo di Eni nel Bacino del Kutei e fa seguito all’importante scoperta di Geng North”.
La società sottolinea inoltre che i volumi indicati sono “in posto”, quindi ancora da verificare in termini di effettiva producibilità.
La scoperta rafforza la presenza di Eni nel Sud-Est asiatico, dove il gruppo opera dal 2001. Attualmente la produzione in Indonesia raggiunge circa 90.000 barili al giorno.
Il nuovo giacimento sarà integrato nel progetto Searah, joint venture con Petronas, che gestisce 19 concessioni tra Indonesia e Malesia. L’obiettivo è sviluppare un polo energetico di riferimento nell’area, con riserve complessive già stimate in circa 3 miliardi di barili equivalenti.
Parallelamente, è in corso la cessione del 10% degli asset di Eni Indonesia, operazione che dovrebbe concludersi entro il 2026. La scoperta di Geliga-1 contribuisce ad accrescere il valore complessivo del progetto.
La campagna esplorativa nel bacino del Kutei proseguirà nei prossimi anni, con nuovi pozzi previsti nel 2026 e nel 2027, mentre sono confermati gli investimenti nei poli produttivi North e South Hub, con l’impiego di una nuova unità galleggiante in grado di trattare sia gas sia condensati.
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