Italia & Dintorni

Vannacci scuote la Meloni, “Più poteri alla Polizia e rimpatri rapidi, o correrò da solo”

Roberto Vannacci critica il governo su sicurezza e immigrazione, rilancia Futuro nazionale e fissa obiettivi elettorali ambiziosi, nel confronto con Matteo Renzi.

Sicurezza al centro: Vannacci critica il governo

“Senza sicurezza non esiste libertà. È la prima delle necessità, come insegna la piramide di Maslow. Il governo attuale non sta facendo abbastanza su questo fronte: se non dovessero seguire la linea di Futuro nazionale su sicurezza e immigrazione, alle prossime elezioni correremo da soli”.

Con queste parole Roberto Vannacci ha espresso la sua posizione nel corso dell’ultima puntata del programma Pulp podcast, intervenendo sul tema della sicurezza. Il leader di Futuro nazionale ha posto l’accento sulla necessità di un cambio di passo da parte dell’esecutivo, sottolineando come le misure attualmente adottate non siano ritenute sufficienti.

Nel suo intervento, ha ribadito la centralità del tema sicurezza nell’agenda politica del suo movimento, indicando come prioritaria una revisione delle politiche attuali, in particolare sul fronte dell’immigrazione e della gestione dell’ordine pubblico.

Le proposte di Futuro nazionale per immigrazione e ordine pubblico

Nel dettaglio, Roberto Vannacci ha illustrato le linee guida avanzate dal suo movimento politico. “Più poteri alle Forze dell’Ordine – conclude – revisione della legittima difesa, uso meno vincolato della forza e rimpatri più rapidi: questa la proposta di Futuro nazionale per il Paese”.

Il leader ha quindi delineato un programma che punta a rafforzare gli strumenti operativi delle forze di sicurezza e ad accelerare le procedure legate ai rimpatri. Parallelamente, ha fornito alcuni dati sulla crescita del movimento: “Sono ambiziosissimo, sogno la doppia cifra, abbiamo iniziato le iscrizioni il primo marzo, siamo a 26 mila iscritti, 500 comitati e i sondaggi ci danno al 4%. Non ho detto che ci sarà la doppia cifra, è l’ambizione”.

Le dichiarazioni delineano una fase di espansione organizzativa per Futuro nazionale, accompagnata da obiettivi elettorali definiti.

Il confronto con Renzi e la posizione sull’Europa

Nel corso del dibattito, è emerso anche un confronto diretto con Matteo Renzi, che ha espresso una visione differente sugli equilibri politici. “Iv vuol essere la quarta gamba della coalizione e aprirò lo champagne se il centrosinistra prenderà un voto in più del centrodestra”.

Da parte sua, Roberto Vannacci ha ribadito una linea critica nei confronti delle istituzioni europee: “Un’Europa della difesa comune a me fa paura, perché chi comanda Macron, von der Leyen? Io – ha continuato invece Vannacci – ho giurato fedeltà alla mia patria, combatto per la mia patria, non per Von der Leyen, Bruxelles o Macron. Sono pragmatico: la politica non è catechismo è pragmatismo”.

Infine, il leader ha espresso una valutazione sulla Carta costituzionale: “Questo ormai è il mantra della sinistra: la Costituzione antifascista… è una bufala”.

Published by
Claudia De Napoli

This website uses cookies.