Bari & Puglia cronaca

Briatore torna in Puglia: Crazy Pizza sbarca a Savelletri

Flavio Briatore rilancia in Puglia con Crazy Pizza a Savelletri: dopo le polemiche sui lidi, nuova sfida nel turismo di lusso tra ristorazione e intrattenimento.

Il ritorno di Flavio Briatore in Puglia segna una svolta inattesa dopo anni di tensioni e critiche sul turismo locale, riaccendendo il dibattito sul modello di sviluppo della regione.

Briatore Puglia, ritorno tra polemiche e nuova strategia

Dopo le discussioni accese degli ultimi anni, Flavio Briatore sceglie di tornare in Savelletri, località di Fasano, con un nuovo progetto imprenditoriale che punta direttamente al segmento alto del turismo internazionale. L’imprenditore, insieme a Francesco Costa, porta il format Crazy Pizza lungo uno dei tratti costieri più esclusivi della regione, tra resort di lusso e mete frequentate da clientela internazionale.

La scelta non è casuale: l’area che collega la marina all’area archeologica di Egnazia rappresenta uno dei poli più prestigiosi dell’ospitalità pugliese. Qui il brand, già consolidato in località come Ibiza, Saint-Tropez e Porto Cervo, mira a rafforzare la propria presenza in destinazioni ad alto valore turistico.

Il ritorno assume un significato particolare anche alla luce delle polemiche del passato. Nell’estate 2024, Briatore aveva criticato apertamente i costi dei lidi pugliesi, alimentando uno scontro con amministratori locali sul rapporto tra prezzi, servizi e qualità dell’offerta. Un confronto che aveva acceso il dibattito sul turismo balneare della regione.

Crazy Pizza sbarca a Savelletri: lusso, spettacolo e turismo internazionale

Il nuovo progetto segna un cambio netto di strategia. Non più stabilimenti balneari, ma ristorazione d’intrattenimento, settore su cui il brand Crazy Pizza ha costruito la propria identità. Il format combina cucina italiana, show e una forte componente scenografica, rivolgendosi a una clientela internazionale abituata a standard elevati.

L’apertura a Savelletri rappresenta il primo ingresso stabile del marchio in Puglia e inserisce la regione in una rete globale di destinazioni esclusive. L’obiettivo è intercettare un flusso turistico sempre più orientato verso esperienze di alto livello, in cui gastronomia e intrattenimento si fondono.

Il contesto locale gioca un ruolo chiave: la zona di Fasano è ormai considerata uno dei punti di riferimento del turismo di lusso italiano, grazie alla presenza di resort, beach club e strutture ricettive di fascia alta. L’arrivo di Crazy Pizza rafforza ulteriormente questo posizionamento.

Dal flop Twiga al nuovo investimento: le conseguenze per il territorio

Il ritorno di Flavio Briatore in Puglia arriva dopo precedenti esperienze non sempre positive, come il progetto Twiga nel Salento, che non aveva raggiunto i risultati attesi. Proprio questo precedente rende l’operazione di Savelletri particolarmente significativa, sia per il gruppo sia per il territorio.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di crescita del turismo internazionale in Puglia, con un aumento costante della domanda per servizi di alta gamma. Allo stesso tempo, riapre indirettamente il confronto sulle dinamiche del settore, tra prezzi, qualità e sostenibilità dell’offerta.

L’apertura del nuovo locale segna quindi un passaggio importante: la regione entra ufficialmente nel circuito globale del brand Crazy Pizza, mentre l’imprenditore torna a investire in un territorio con cui il rapporto è stato, negli ultimi anni, segnato da tensioni e dichiarazioni controverse.

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Published by
Emanuele Larocca

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