Marco Travaglio attacca Carlo Nordio a Milano, ironizzando sulla “modica quantità di tangenti” e criticando la linea del ministro della Giustizia dopo il ritorno in Aula.
A margine di un incontro organizzato dagli studenti della lista Unisì all’Università Statale di Milano, il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, interviene con parole fortemente ironiche sul ritorno in Aula del ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Il giornalista commenta così la presenza del ministro: “Mi mancava tantissimo”. Poi entra nel merito delle posizioni espresse da Carlo Nordio, aggiungendo: “È tornato con il pezzo forte del suo repertorio la modica quantità di tangenti che si potrebbe applicare a qualsiasi tipo di reato”.
Nel suo intervento, Marco Travaglio prosegue con una critica costruita su toni sarcastici, facendo un paragone diretto: “Se svaligi una casa, ma porti via poca roba ti lasciano in pace. Io la trovo fantastica”.
Un’affermazione che punta a mettere in discussione l’impostazione del ministro, presentata come una linea troppo permissiva nei confronti dei reati. Il riferimento alla “modica quantità” viene così esteso, secondo il giornalista, a diversi ambiti del diritto penale.
Nel passaggio conclusivo, Marco Travaglio collega le sue critiche anche al contesto politico più ampio, facendo riferimento agli esiti del referendum e alla direzione intrapresa dal governo.
Il direttore de Il Fatto Quotidiano conclude: “È veramente il ministro della giustizia che ci serviva. Mi sembra che abbia capito la lezione del referendum, dunque avanti così per un altro anno fino allo schianto finale”.
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