Donna sbranata a Trivigno: la 59enne Lucia Tognela aggredita da cinque cani, animali sequestrati e indagini sul proprietario che lasciava il recinto aperto.
Stava camminando lungo un sentiero frequentato quando l’aggressione improvvisa ha trasformato un’escursione in tragedia nei boschi di Trivigno.
La vittima è Lucia Tognela, 59 anni, residente a Bianzone, che nel pomeriggio del 24 aprile si trovava in una zona montana tra Tirano e Aprica, in provincia di Sondrio. Secondo le prime ricostruzioni, la donna stava percorrendo un sentiero molto battuto dagli escursionisti quando sarebbe stata attaccata da cinque esemplari di dogo argentino.
L’aggressione è stata violenta. I cani avrebbero colpito la donna fino a lasciarla a terra in condizioni gravissime. A trovarla è stato proprio il proprietario degli animali, che ha dato l’allarme. I soccorsi sono arrivati rapidamente: sul posto sono intervenuti l’elisoccorso, il Soccorso alpino, i militari della Guardia di Finanza e il 118. Nonostante il dispiegamento di mezzi, per la 59enne non c’è stato nulla da fare: è morta poco dopo, intorno alle 15.30.
Dopo la tragedia, l’attenzione si è concentrata sul proprietario dei cani. Secondo quanto emerso, l’uomo era solito lasciare liberi gli animali fuori dal recinto, soprattutto nei periodi di minore affluenza di escursionisti. Una pratica che aveva già suscitato proteste tra residenti e frequentatori della zona.
Proprio questo elemento ha acceso una forte polemica sulle responsabilità. Il fatto che i cani potessero muoversi liberamente in un’area frequentata ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione degli animali.
Le autorità sono intervenute immediatamente: i cinque cani sono stati sequestrati e affidati ai veterinari dell’Ats, mentre sono in corso accertamenti per chiarire eventuali responsabilità del proprietario.
Un primo esame medico-legale ha rilevato sul corpo della donna segni evidenti di morsi, compatibili con l’attacco di cani di grossa taglia. Inizialmente si era ipotizzato un possibile coinvolgimento di lupi, ma questa pista è stata rapidamente esclusa.
Resta però un punto ancora da chiarire: non è certo se Lucia Tognela sia stata aggredita mentre era cosciente o se abbia avuto un malore prima dell’attacco. Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi, inclusa la possibilità che la donna fosse già a terra quando i cani si sono avvicinati.
L’autopsia, prevista nei prossimi giorni, sarà determinante per stabilire le cause esatte del decesso e ricostruire la sequenza dei fatti. La vittima, secondo le informazioni disponibili, non soffriva di patologie note.
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