Bari & Puglia cronaca

Bari, colpi di pistola tra la gente: serata di paura al Libertà, sale la tensione per la festa di San Nicola

Spari in aria a Bari nel quartiere Libertà, paura tra i residenti dopo nuovi episodi armati in città e tensione crescente in vista della festa di San Nicola.

Bari, spari nel quartiere Libertà tra passanti e negozi appena chiusi

Ancora violenza nelle strade di Bari, dove la sera del 29 aprile il quartiere Libertà è stato teatro di un’azione armata che ha seminato il panico tra i residenti. Intorno alle 20:30, nella zona del Redentore, quattro uomini a bordo di due moto di grossa cilindrata hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco in aria.

Secondo chi era presente, i soggetti erano «vestiti di nero e con i caschi integrali», rendendo difficile qualsiasi identificazione. L’episodio si è verificato in un orario ancora frequentato, subito dopo la chiusura delle attività commerciali, quando numerose persone erano ancora in strada.

Nonostante la gravità dell’accaduto, nessuno dei presenti avrebbe contattato immediatamente le forze dell’ordine, preferendo allontanarsi rapidamente dalla zona per mettersi al sicuro.

Violenza diffusa a Bari: episodi ravvicinati e segnali preoccupanti

L’episodio arriva a meno di ventiquattro ore da un’altra sparatoria avvenuta in via Pier l’Eremita, nel centro storico di Bari, dove una donna di 85 anni è rimasta ferita accidentalmente. In quel caso, quattro persone su due ciclomotori avevano aperto il fuoco utilizzando pistola e mitraglietta.

Le modalità degli ultimi fatti fanno emergere uno scenario di crescente tensione tra gruppi criminali attivi sul territorio. Azioni dimostrative, caratterizzate da colpi esplosi in luoghi pubblici, sembrano voler ribadire il controllo su determinate aree della città.

Un precedente risale al 2019, quando Ivan Caldarola, figlio di Lorenzo Caldarola, fu protagonista di una sparatoria con numerosi colpi contro un circolo ricreativo nel quartiere Libertà.

Allarme sicurezza e timori per la festa di San Nicola

Il susseguirsi di episodi armati alimenta preoccupazione anche in vista della festa di San Nicola, evento tradizionale molto sentito a Bari. In passato, questo periodo era caratterizzato da una tregua non scritta tra gruppi criminali, ma gli ultimi segnali fanno temere un possibile cambiamento.

Tra gli elementi che destano attenzione vi sono messaggi minacciosi come «Ci vediamo a San Nicola», oltre a fatti recenti come l’omicidio di Filippo Scavo avvenuto a Bisceglie il 19 aprile e il ferimento di Kevin Ciocca a Bari poche ore dopo.

Sulla situazione è intervenuto il presidente della Regione, Antonio Decaro, che ha definito «vigliacchi» gli autori di queste azioni, evidenziando la pericolosità di episodi avvenuti senza alcuna considerazione per la presenza di civili.

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno rafforzato i controlli in diversi quartieri della città. La polizia ha arrestato cinque persone per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, tra cui una donna sorpresa mentre cedeva droga in un’area pubblica.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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