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Sondaggi 2026, Meloni in difficoltà, salgono Schlein e Conte

La nuova Supermedia evidenzia il calo del centrodestra guidato da Giorgia Meloni mentre crescono Pd, M5S e Avs nel campo progressista.

Centrodestra in difficoltà nei nuovi sondaggi

La nuova Supermedia YouTrend per Agenzia Italia fotografa un momento complicato per il centrodestra. Nell’arco delle ultime due settimane, la coalizione di governo guidata da Giorgia Meloni ha registrato una flessione complessiva di un punto percentuale.

Il dato più rilevante riguarda soprattutto la Lega di Matteo Salvini, che perde lo 0,7% e scende al 6,6%. Un risultato che conferma le difficoltà del partito nel recuperare consenso dopo mesi di andamento negativo nei sondaggi.

Arretra anche Fratelli d’Italia, che lascia sul terreno lo 0,4% fermandosi al 27,8%. Il partito della presidente del Consiglio resta comunque il primo a livello nazionale, mantenendo oltre cinque punti di vantaggio sul Partito Democratico.

Più contenuto il calo di Forza Italia, che perde lo 0,1% e si attesta all’8,2%. Cresce invece Noi Moderati, che sale all’1,2% con un incremento dello 0,1%.

Fuori dalla coalizione di governo continua inoltre la crescita di Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci, che raggiunge il 3,6%.

Pd, M5S e Avs guadagnano terreno

Sul fronte opposto, il centrosinistra mostra segnali di crescita costante. Il Partito Democratico guidato da Elly Schlein sale al 22,3%, consolidando il proprio ruolo di forza principale dell’area progressista.

Il Movimento 5 Stelle è invece il partito che cresce maggiormente in questa rilevazione. La formazione guidata da Giuseppe Conte guadagna lo 0,4% e raggiunge il 13,2%, uno dei risultati migliori registrati nell’ultimo anno.

Andamento positivo anche per Alleanza Verdi e Sinistra, che sale al 6,5% con un incremento dello 0,3%. Complessivamente il cosiddetto campo largo registra una crescita dello 0,8%.

Più complessa invece la situazione dell’area centrista. Italia Viva perde lo 0,2% e scende al 2,4%, mentre +Europa cala all’1,4%. Azione di Carlo Calenda resta stabile al 3%.

Chi vincerebbe se si votasse oggi

Secondo i dati della Supermedia, il centrodestra conserverebbe ancora un vantaggio in caso di elezioni anticipate, ma il margine appare più ridotto rispetto ai mesi scorsi.

Attualmente la coalizione di governo si attesterebbe al 43,8%, mentre l’asse composto da Pd, Movimento 5 Stelle e Avs arriverebbe al 42%.

Uno scenario che conferma la progressiva riduzione della distanza tra i due schieramenti principali. La contemporanea crescita di Pd, M5S e Avs riapre infatti il confronto politico sulle possibili alleanze future nel campo progressista.

Secondo le simulazioni riportate dalla rilevazione, con l’apporto di Italia Viva e +Europa il centrosinistra raggiungerebbe il 45,8%, superando il centrodestra.

Restano fuori dai principali schieramenti Azione e Futuro Nazionale, forze che potrebbero avere un peso decisivo in eventuali equilibri futuri.

Published by
Claudia De Napoli

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