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Garlasco, Abbate contro Sempio: “Quelle parole sono una confessione”, la difesa esplode, “Lo stanno mostrificando mediaticamente”

Nuova tensione sul caso Garlasco: a Quarto Grado confronto durissimo su Andrea Sempio, tra accuse, intercettazioni e la replica dei legali dell’indagato.

Caso Sempio, tensione altissima a Quarto Grado

Il nuovo capitolo dell’inchiesta sul delitto di Chiara Poggi ha provocato un acceso confronto televisivo durante la puntata di “Quarto Grado”, trasmessa su Rete 4 venerdì 8 maggio. Al centro del dibattito le recenti attività investigative che riguardano Andrea Sempio, nuovamente finito sotto i riflettori dopo gli ultimi sviluppi sul caso di Garlasco.

Nel corso della trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi, il giornalista di Panorama Carmelo Abbate ha espresso una posizione molto netta sugli elementi raccolti dagli investigatori, soffermandosi soprattutto sulle telefonate effettuate nei giorni precedenti all’omicidio e sui dialoghi captati dagli inquirenti.

“Le telefonate, i suoi soliloqui io penso che siano confessione a tutti gli effetti Gianluigi”, ha dichiarato Abbate durante il confronto in studio. Il giornalista ha poi aggiunto: “Quando lui viene qui e dice a me e a te che le telefonate del 7 e dell’8 erano per cercare Marco e per sapere quando Marco sarebbe tornato, oggi leggo che tra gli amici sentiti non ce ne fosse uno che non aveva chiaro che Marco stava partendo per la montagna e che sarebbe tornato in un giorno prestabilito”.

Le telefonate prima del delitto di Garlasco

La discussione si è concentrata sulle chiamate che sarebbero state effettuate da Sempio nei giorni immediatamente precedenti all’omicidio di Chiara Poggi. Secondo la ricostruzione riportata in trasmissione, diverse testimonianze confermerebbero che gli amici della vittima fossero già informati sugli spostamenti di Marco Poggi, fratello di Chiara.

Per Abbate, questo elemento rafforzerebbe i dubbi sorti attorno alle spiegazioni fornite dall’indagato nel corso degli anni. “Lo dicono loro, e dicono, lo sappiamo noi, ma lo sapevamo tutti”, ha sottolineato il giornalista riferendosi alle deposizioni raccolte.

Gli ultimi sviluppi investigativi hanno riportato il caso di Garlasco al centro dell’attenzione mediatica nazionale, con nuove analisi e verifiche disposte dagli inquirenti. Le intercettazioni ambientali e telefoniche restano uno degli aspetti più discussi dell’intera vicenda, anche alla luce delle interpretazioni differenti emerse durante il confronto televisivo.

La replica dei legali di Andrea Sempio

Di posizione opposta l’intervento dell’avvocato Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, che ha contestato duramente il clima attorno all’inchiesta e la diffusione delle indiscrezioni investigative.

“È l’ennesima dimostrazione di quanto si voglia mostrificare Andrea Sempio, anche mediaticamente”, ha dichiarato l’avvocato della difesa. La legale ha poi ricordato quanto avvenuto durante il recente interrogatorio: “Ricordo a tutti che quando io e il collega Cataliotti eravamo mercoledì all’interrogatorio, quando eravamo ancora dentro, le prime indiscrezioni, ovviamente le peggiori, erano già uscite”.

Nel suo intervento, la Taccia ha espresso forte preoccupazione anche sul piano delle garanzie processuali. “Mi chiedo veramente il garantismo dove stia andando a finire, perché io non lo vedo più, non lo vedo più. Ed è molto pericoloso, perché nella situazione di Andrea Sempio potrebbe ritrovarsi chiunque, ogni cittadino”, ha concluso il legale.

Published by
Claudia De Napoli

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