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Luigi Di Maio entra nell’Ecfr: nuovo prestigioso incarico internazionale per l’ex leader M5s

Nuovo ruolo per Luigi Di Maio: l’ex ministro entra nell’European council on foreign relations dopo l’incarico dell’Unione Europea nel Golfo.

Luigi Di Maio entra nel think tank europeo Ecfr

Nuovo traguardo internazionale per Luigi Di Maio. L’ex leader del Movimento 5 Stelle entrerà infatti a far parte dell’European council on foreign relations, uno dei più importanti think tank europei specializzati in politica estera e relazioni internazionali.

L’annuncio è arrivato direttamente dall’ex vicepremier, che ha comunicato di aver accettato l’invito dei copresidenti dell’Ecfr Carl Bildt, Lykke Friis e Norbert Röttgen.

“Ringrazio per la fiducia e per questa prestigiosa opportunità”, ha dichiarato Di Maio ufficializzando il nuovo incarico.

Dal 2023 l’ex ministro ricopre anche il ruolo di rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Golfo, posizione assunta dopo l’uscita dal Movimento 5 Stelle e l’addio alla politica italiana.

L’ingresso nell’Ecfr rappresenta un ulteriore passo nel percorso internazionale intrapreso dall’ex capo politico pentastellato negli ultimi anni.

Le parole di Di Maio sul nuovo incarico

Nel messaggio diffuso per annunciare il nuovo ruolo, Di Maio ha sottolineato l’importanza strategica del think tank europeo in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche e instabilità globale.

“Sono davvero onorato di entrare a far parte di una delle più autorevoli comunità europee di politica estera, che riunisce policymaker, diplomatici, accademici, imprenditori ed esperti provenienti da tutto il continente”, ha dichiarato l’ex ministro.

Secondo Di Maio, organismi come l’Ecfr svolgerebbero un ruolo centrale nel rafforzare il confronto strategico tra i Paesi europei.

“In un momento di grandi cambiamenti geopolitici e crescente instabilità globale, piattaforme come Ecfr svolgono un ruolo essenziale nel rafforzare il pensiero strategico, il dialogo e la cooperazione in Europa”, ha aggiunto.

L’ex vicepresidente del Consiglio continua così a consolidare la propria attività internazionale dopo gli incarichi ricoperti negli anni passati in Italia.

Dal M5s agli incarichi internazionali

Negli ultimi mesi Di Maio aveva già ottenuto un altro riconoscimento accademico internazionale. A febbraio, infatti, era stato nominato professore onorario al King’s College di Londra, una delle università più prestigiose del Regno Unito.

L’ex ministro degli Esteri continua quindi il proprio percorso lontano dalla politica italiana, dopo l’uscita dal Movimento 5 Stelle e la conclusione dell’esperienza parlamentare.

Nel dibattito pubblico, il percorso professionale di Di Maio continua spesso a essere accompagnato dai riferimenti ai lavori svolti prima dell’ingresso in politica, tra cui quello di steward allo stadio San Paolo di Napoli.

Oggi però l’ex leader pentastellato sembra puntare sempre più su incarichi diplomatici e istituzionali a livello internazionale.

Published by
Lorenzo Costantino

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