Sondaggi politici, Roberto Vannacci cresce con Futuro Nazionale mentre il Partito democratico sale al 22% e Fratelli d’Italia resta stabile.
L’ultimo sondaggio Swg sulle intenzioni di voto registra due segnali politici rilevanti: la crescita del Partito democratico e l’avanzata di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. La rilevazione fotografa una fase di sostanziale stabilità per il centrodestra di governo, mentre il nuovo soggetto politico nato nell’area della destra prova a ritagliarsi uno spazio autonomo.
Fratelli d’Italia resta il primo partito con il 28,8%, senza variazioni rispetto alla settimana precedente. Il partito della Meloni conserva un margine ampio sugli avversari, ma appare lontano dalla soglia del 30%, che per mesi aveva rappresentato il riferimento più solido della maggioranza.
Nel centrodestra, Forza Italia resta stabile al 7,5%, mentre la Lega si ferma al 6,2%, con una lieve crescita dello 0,1%. Noi Moderati scende invece all’1,1%, perdendo un decimo di punto. Nel complesso, la coalizione di governo resta ferma al 43,6%.
Sul fronte delle opposizioni, il Partito democratico guidato dalla Schlein sale al 22%, guadagnando lo 0,2% nell’ultima settimana. Il distacco da Fratelli d’Italia resta consistente, pari a 6,8 punti percentuali, ma il dato consente ai dem di consolidare la seconda posizione.
Il Movimento 5 Stelle, invece, registra una lieve flessione. Il partito di Giuseppe Conte scende al 12,2%, perdendo lo 0,2% rispetto alla rilevazione precedente. Il dato conferma una fase meno dinamica per i 5 Stelle rispetto al Partito democratico, che in questa settimana intercetta un piccolo segnale positivo.
Tra le altre forze dell’area progressista spicca Alleanza Verdi-Sinistra. Il partito di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, pur perdendo lo 0,1%, si attesta al 6,8% e supera la Lega. Il dato è politicamente significativo perché colloca Avs davanti al Carroccio nelle intenzioni di voto rilevate da Swg.
Il dato più osservato resta quello di Futuro Nazionale. Il movimento di Roberto Vannacci arriva al 3,9% e si avvicina alla soglia del 4%, confermando una capacità di attrazione nell’area di destra. Il punto politico riguarda ora il modo in cui Vannacci deciderà di presentarsi in futuro: da solo o dentro un accordo con la coalizione.
Se Futuro Nazionale corresse autonomamente, potrebbe sottrarre consensi soprattutto al centrodestra tradizionale. Se invece entrasse in un’intesa con la maggioranza, quei voti potrebbero diventare decisivi nei collegi e negli equilibri parlamentari. Per ora, il movimento resta fuori dalla coalizione di governo, ma il suo peso comincia a comparire stabilmente nelle rilevazioni.
Più indietro si collocano Azione, al 3,4% con un calo dello 0,1%, Italia Viva, al 2,6% con un lieve aumento dello 0,1%, e +Europa, stimata all’1,5% dopo una flessione dello 0,1%. Sommando le principali forze del campo progressista, l’area arriva al 45,1%, superando l’attuale centrodestra. Si tratta di un dato da leggere come fotografia del momento, non come previsione automatica del risultato elettorale.
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