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Giorgia Sommacal morta alle Maldive, il fidanzato: “Doveva tornare per il mio compleanno”

Giorgia Sommacal è morta alle Maldive durante un’immersione. Il fidanzato Federico Colombo racconta il dolore e i progetti spezzati.

Giorgia Sommacal, il dolore del fidanzato dopo la tragedia

“Mi diceva sempre di non arrabbiarmi e di sorridere sempre. Io ci sto provando ma non so come reagire, lei era il mio futuro e io ora come andrò avanti?”. Sono le parole di Federico Colombo, fidanzato di Giorgia Sommacal, la giovane morta durante una drammatica immersione alle Maldive. Nell’incidente hanno perso la vita anche la madre della ragazza, la professoressa Monica Montefalcone, e altre tre persone. Federico Colombo, che compirà 26 anni il 24 maggio, parla dal bar della stazione di Pegli, a Genova, dove lavora e dove sta cercando di affrontare una perdita che definisce impossibile da comprendere. Con la Sommacal stava da due anni e otto mesi. Il loro era un legame fatto di progetti, quotidianità e futuro. La notizia gli è stata comunicata dal padre della ragazza, Carlo Sommacal: “È venuto qui al bar e me lo ha detto. Io non riesco ancora a metabolizzare quello che è successo”.

L’amore per il mare e le immersioni

Il mare era una parte centrale della vita di Giorgia Sommacal. Secondo il racconto del fidanzato, la giovane viveva le immersioni come una passione profonda, capace di illuminarla ogni volta che ne parlava. “Amava le immersioni più di ogni altra cosa. Ogni volta che ne concludeva una, mi mandava sempre le foto e mi raccontava tutto nei minimi dettagli, come se volesse farmi vedere il mare attraverso i suoi occhi. Mi diceva spesso che, prima o poi, avrebbe fatto provare anche a me quell’esperienza che la rendeva così felice”. Federico Colombo ricorda anche il modo in cui la Sommacal raccontava il suo rapporto con l’acqua: “Quando parlava del mare, delle immersioni o dei pesci, le si illuminavano gli occhi. Era una passione che le apparteneva profondamente, qualcosa per cui era nata e per la quale era davvero portata”. Per la ragazza, quell’ambiente rappresentava libertà e identità. “In acqua sembrava sentirsi libera, nel suo elemento naturale. Amava così tanto quel mondo da portarlo persino sulla pelle, con tatuaggi a tema”.

I progetti interrotti e il ritorno mai avvenuto

Per Federico Colombo, Giorgia Sommacal non era soltanto la fidanzata. Era una presenza familiare, una compagna di vita e un riferimento nei momenti più difficili. “Era una fidanzata, una amica, una sorella. Mi confidavo con lei, mi ha aiutato nei momenti più difficili della mia vita. Avevo un rapporto bellissimo anche con sua mamma, il fratello, il papà”. Il ragazzo guarda le fotografie sul telefono e ripercorre i momenti vissuti insieme. Tra poche settimane la Sommacal avrebbe dovuto laurearsi. Dopo la laurea era previsto anche un viaggio in Egitto con la famiglia. Ma il pensiero di Federico Colombo resta fermo al 24 maggio, giorno del suo compleanno e data in cui avrebbe dovuto riabbracciarla. “Lei sicuramente vuole che continui la mia vita ma io ora non so come reagire, come andare avanti. Era lei che vedevo come mia moglie, la mamma dei miei figli”. Poi aggiunge: “Lei sarebbe tornata il 24, per il mio compleanno e non vedevo l’ora che arrivasse. Starò fino a quel giorno ad aspettare perché io ancora non riesco a capire cosa sia successo”.

Published by
Lorenzo Costantino

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