A Treviso una multa sulle strisce blu è stata annullata dopo la ricevuta dell’app: pagamento e verbale riportavano entrambi le 9.29.
Aveva parcheggiato l’auto sulle strisce blu a Treviso e stava completando il pagamento della sosta tramite app. Nello stesso momento, però, gli agenti della polizia locale hanno emesso il verbale per mancato pagamento. La sanzione, pari a 41,40 euro, è stata poi annullata dal Comune dopo la contestazione presentata attraverso il legale dell’automobilista.
L’episodio risale al 21 aprile 2026. Il conducente aveva appena lasciato il veicolo in sosta e aveva attivato il pagamento digitale. Secondo quanto riportato nella ricevuta dell’app, la copertura era valida dalle 9.29 alle 14.11, per un importo complessivo di 7,03 euro.
Il punto decisivo della vicenda è l’orario. Le 9.29 risultavano sia come inizio della sosta pagata sia come momento indicato nel verbale. Proprio questa coincidenza ha portato alla richiesta di annullamento.
In un primo momento l’automobilista ha segnalato agli agenti di avere effettuato il pagamento. La sanzione, però, era già stata emessa e gli sarebbe stato riferito che avrebbe dovuto comunque pagarla.
Il conducente ha quindi inviato al proprio avvocato la schermata dell’app con la prova del pagamento. Il documento digitale indicava l’avvio della sosta alle 9.29 e la scadenza alle 14.11. L’importo versato era di 7,03 euro.
Il legale ha poi trasmesso una contestazione al comando della polizia locale, evidenziando la corrispondenza tra l’orario della ricevuta e quello riportato nel verbale. Nella lettera è stato indicato: “Come facilmente visibile dalla schermata dell’app Treviso, è stato corrisposto il pagamento del parcheggio dalle 9.29 alle 14.11 per un totale di 7.03 euro”.
Dopo l’esame della documentazione, il Comune ha riconosciuto le ragioni dell’automobilista e ha annullato la multa. La sanzione da 41,40 euro non dovrà quindi essere pagata.
La vicenda mostra il ruolo delle ricevute digitali nei controlli sulle soste a pagamento. In questo caso non è stata decisiva una valutazione generica sulla presenza del conducente nei pressi dell’auto, ma il confronto tra due dati registrati: l’orario di inizio della sosta pagata e quello della sanzione.
Il caso si è chiuso con l’estinzione del verbale, dopo la trasmissione della prova del pagamento e la verifica da parte degli uffici competenti.
This website uses cookies.