Ava, bambina di 3 anni, è morta dopo che il vento ha sollevato un castello gonfiabile durante una festa a Montreal.
Una festa organizzata da una chiesa locale si è trasformata in tragedia a Montreal, in Canada, quando improvvise raffiche di vento hanno sollevato un castello gonfiabile su cui stavano giocando alcuni bambini. Nell’incidente è morta Ava, una bambina di appena 3 anni, mentre altre dieci persone sono rimaste ferite. Sei di loro sono state ricoverate in ospedale dopo l’intervento dei soccorsi.
Il dramma si è consumato nel pomeriggio del 31 maggio al Parc Ouellet di LaSalle, quartiere nella zona sud-ovest di Montreal, dove era stata allestita una giornata di festa dalla chiesa Madre dei Cristiani. Famiglie, adulti e bambini si erano riuniti nel parco quando il tempo è cambiato rapidamente e il vento ha iniziato a soffiare con forza crescente.
Secondo le prime ricostruzioni, alcune raffiche avrebbero raggiunto i 50 chilometri orari, sollevando il castello gonfiabile e alcuni gazebo presenti nell’area. Le strutture sono state trascinate e scagliate a diversi metri di distanza, colpendo anche persone che si trovavano nelle vicinanze.
La scena descritta dai presenti è stata drammatica. I bambini che si trovavano sul gonfiabile sono stati sbalzati violentemente in aria prima di ricadere sul prato. Diversi feriti hanno riportato lesioni importanti, ma le condizioni più gravi sono apparse subito quelle della piccola Ava, che avrebbe battuto la testa nell’impatto.
La bambina è stata soccorsa immediatamente e trasportata d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni erano apparse fin dall’inizio molto serie. I medici hanno tentato di salvarla, ma la piccola è morta martedì per le ferite riportate nell’incidente.
L’intervento dei servizi di emergenza è scattato intorno alle 16.30 di domenica. I paramedici arrivati al Parc Ouellet hanno trovato undici persone ferite: sette adulti e quattro bambini. Per sei di loro si è reso necessario il ricovero in ospedale, mentre gli altri feriti sono stati assistiti sul posto o valutati dai soccorritori.
Dopo l’incidente, le autorità cittadine hanno avviato accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante la festa di LaSalle. L’indagine dovrà chiarire in che modo fossero state sistemate le strutture gonfiabili, quali misure di sicurezza fossero previste e se tutte le autorizzazioni necessarie fossero state rispettate.
Anche la polizia sta lavorando per verificare la dinamica dell’incidente e valutare eventuali responsabilità. Al centro degli accertamenti ci sono il fissaggio del castello gonfiabile, la presenza dei gazebo e le condizioni meteorologiche registrate al momento della tragedia.
La morte di Ava ha segnato profondamente una giornata che era stata pensata per le famiglie e per i bambini del quartiere. In pochi minuti, un pomeriggio di festa si è trasformato in un’emergenza drammatica, con il gonfiabile sollevato dal vento, i bambini sbalzati a terra e i soccorritori impegnati nel tentativo di salvare la piccola.
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